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Frosinone, due arresti per tentato omicidio

Un sequestro lampo si è consumato nella mattinata di ieri tra Arpino e Frosinone. Vittima un sessantenne, prelevato dalla sua abitazione a causa di alcuni debiti che avrebbe contratto con due fratelli di Carpineto Romano.
Ad accorgersi del sequestro in atto è stata una pattuglia della Polizia locale di Frosinone, che nei pressi della chiesa Sant’Antonio ha assistito alla scena che si stava presentando davanti ai loro occhi: da una macchina in movimento è stato scaraventato fuori un uomo, che disperatamente ha cercato di aggrapparsi alla vettura chiedendo aiuto. La Polizia locale, dopo essersi assicurata che la vittima si era rialzata e si era seduta al lato della strada, ha inseguito l’autovettura, che è stata bloccata: le due persone al suo interno sono state a quel punto portate al Comando per gli accertamenti del caso.
I due, fratelli residenti a Carpineto Romano con numerosi precedenti penali, sono stati quindi arrestati su disposizione del pm Caracuzzo per l’ipotesi di reato di tentato omicidio, tentata estorsione e sequestro consumato di persona. Entrambi sono stati tradotti agli arresti domiciliari nella loro abitazione da pattuglie della Polizia locale e dei Carabinieri, nel frattempo intervenuti per collaborare. La vittima, un sessantenne di Arpino, è stata invece trasportata all’ospedale di Frosinone, dove gli sono state riscontrati alcuni traumi e contusioni.
Pare che la vittima dovesse dei soldi ai due fratelli per la vendita di alcuni maiali e che, non ricevendo tale somma, i due lo avrebbero minacciato più volte di ucciderlo, per poi passare ai fatti. Dopo averlo sequestrato nei pressi della sua abitazione, lo hanno fatto salire sulla loro auto per andare a prendere i soldi e, visto il rifiuto della vittima, hanno messo in atto il loro disegno criminale. Sono in corso ulteriori ed approfonditi accertamenti atti a verificare l’intero accaduto, compresa la posizione della vittima che risulta avere numerosi precedenti penali.

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