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Frosinone, l’agonia dell’ascensore inclinato

Basta uno scatto con un qualsiasi telefono ed un semplice invio online, magari sulla bacheca di un noto social network, e lo scatto diventa notizia, che si diffonde da un pc all’altro e fa riflettere molti. Così uno scatto di una cittadina di Frosinone pubblicato online attraverso facebook diventa una notizia: un piccolo cartello (ignoto ovviamente l’autore che lo ha pensato e realizzato), dal tono evidentemente ironico, affisso sulla cabina dell’ascensore inclinato di Frosinone al Belvedere: “Annuncio. Alla tenera età di appena 2 anni l’ascensore sta morendo. L’aggravamento delle proprie condizioni lo ha portato in appena 6 mesi, ad una penosa agonia. La cittadinanza è invitata ad uno speranzoso raccoglimento di riflessione per alleviarne le sofferenze. Si dispensa dalle visite per non aggravarne il pietoso stato di solitudine. La parte politica tutta è dispensata dalla partecipazione al raccoglimento e dall’invio di parole di conforto. I cittadini stanchi delle prese in giro”.
Questo il testo integrale del messaggio ironico e provocatorio che qualche buontempone ha voluto affiggere per indurre alla riflessione. Chi vorrà cogliere questo particolare invito? L’ascensore inclinato di Frosinone, ricordiamolo, fu prima collaudato l’8 febbraio 2010 e quindi inaugurato il 3 aprile dello stesso anno dall’allora sindaco Michele Marini, alla presenza di amministratori, autorità e cittadini: “2 minuti, una sola città”, questo lo slogan scelto per promuovere il nuovo collegamento che avrebbe unito la parte bassa a quella alta di Frosinone. Costo dei lavori pari a 4 milioni di euro: 2,5 milioni finanziati dalla Regione Lazio, la parte restante dal Comune di Frosinone. Il 27 giugno 2012, a seguito di una verifica tecnica eseguita dall’autorità di vigilanza, vennero riscontrate una serie di carenze (alcune delle quali relative a prescrizioni evidenziate in fase di collaudo e rimaste poi inevase) che portarono alla chiusura dell’impianto per motivi di sicurezza. Il 23 luglio 2012 la consegna dell’impianto da parte del Comune di Frosinone alla ditta incaricata dei lavori di ristrutturazione, con una previsione (indicativa) di chiusura di questi lavori fissata in circa 35 giorni e quindi entro il 28 agosto 2012. Il 21 agosto 2012 un ulteriore sopralluogo del cantiere ed una nuova indicazione di ultimazione dei lavori, stimata per la metà di settembre 2012. Giorni, settimane, mesi. Di silenzio.
Ad oggi non abbiamo ancora ben capito se e quando l’impianto sarà riattivato: fiduciosi nell’operato del Comune di Frosinone, delle ditte impegnate nei lavori e nella buona volontà di tutte le parti in causa, confidiamo di ricevere presto buone notizie. (R.M.)

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