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L’arte visiva alla Villa di Frosinone

La terza edizione della rassegna “L’arte visiva contemporanea” includerà quest’anno il nome di ben trenta artisti di provenienza nazionale: ventinove mostre arricchiranno questo 2013 ciociaro che nasce sotto la buona stella della cultura e del buon gusto. La cornice del lungo evento, voluto da Alfio Borghese e col patrocinio del Comune e della Provincia, sarà la Villa comunale di Frosinone. Appuntamento squisitamente culturale, che si prolungherà fino al 31 dicembre, la rassegna ospiterà grandi opere di varie correnti: iperrealismo, arte astratta, liberty, espressivismo, arte informale, performances, installazioni. Trenta nomi d’eccezione, che includono grandi firme ciociare: Elzio D’Appollonio, “Pennello”; Luigi Centra, “Frammenti cromatici d’autore”; Loredana Manciati e Giovanni Reffo, “Noi, libere energie”; Franco Clary, “La stanza mentale”; Francis Cox, “Un inglese in Ciociaria”; Gianluigi Baldassarra, “Stereometria e «tempi» pittorici”; Simona Lamattina, “Punti di vista”; Vincenzo Balsamo, “Bellezza e Verità”; Rita Mele, “Seguendo un incantesimo”; Giovanni Colacicchi, “Pale d’altare, bozzetti e dipinti”; Enrico Benaglia, “La conta delle stelle”; Danilo Maestosi, “L’era glaciale”; Aldo Delli Carpini, “Gioia di luci e colori”; Carlo Roselli, “Sipario!”; Miryam Risola, “Percorsi sensoriali”; Sergio Raffo, “Verso la luce”; Giorgio Tramontin, “Cercatori di Frontiere”; Raffaele Morgioni, “Percorsi d’autore… ed Oltre”; Anna Maria Fardelli, “Filamenti di luce”; Livio Antonucci, “Il paesaggio urbano: forme e colori”; Patrizia Ricca, “Finestre senza vetri”; Marco Gizzi, “Senza titolo”; Giuseppe Morano, “Matita, pennelli e colori”; Elena Sevi “Sangue vivo”; Fabio Altobelli, “Reset – Adesso metto in ordine”; Fiorella Manzini, “Dalla forma all’informale”; Sabrina Faustini, “Gocce di Memoria”; Paolo Gaetani, “Frammenti di realtà”; Grey Est, “Il calore del colore”. Un nome a noi molto caro è quello di Giovanni Colacicchi, con le opere frusinati, i bozzetti di quelle esposte nel palazzo della Provincia, i quadri dati in prestito dalla BancAnagni e quelli di proprietà privata. (Paola Polselli)

Foto di Luca Lisi

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