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Veroli, la fine di un incubo

PRIMA VEROLI: Stirpe ne, Battaglia ne, Savo ne, Infante 11, Walker 16, Carenza, Rinaldi 4, Bruttini, Rossetti 4, Berti 4, Jurevicus 11, Marigney 19. Allenatore: Marcelletti.
TEZENIS VERONA: Boscagin 5, Lawal 18, McConnell 8, Ghersetti 6, Westbrook 14, De Nicolao ne, Bozzetto 1, Ganeto 5, Chessa 7, Da Ros. Allenatore: Ramagli.
Arbitri: Ranaudo di Milano, Ciano di Vicopisano (Pi), Giovanrosa di Rocca Priora (Rm).
Parziali: 12-14, (18-9) 30-23, (16-15) 46-38, (23-26) 69-64.
Risultato Finale: 69-64.
STATISTICHE – Veroli: 18/35 da 2, 7/17 da 3, 11/19 da tl, 35 rimb (8 Marigney), 15 as, 12 pp, 15 re, 90 val (25 Marigney); Verona: 18/35 da 2, 6/31 da 3, 10/13 da tl, 35 rimb (9 Lawal), 15 pp, 12 re, 6 as, 55 val (30 Lawal).

FROSINONE – La parola d’ordine era fiducia e fiducia è stata. Tutte le insicurezze dei primi tre mesi di campionato sono forse svanite? Il tempo potrà aiutare tutti a rispondere a questo enigma, ma la vittoria della Prima Veroli arrivata a Frosinone nel primo match di LegaDue EuroBet del 2013 è di quelle che lasciano il segno.
E’ bastato l’innesto in settimana dell’americano Marigney arrivato da Imola. Il numero 40 giallorosso ha preso il posto del deludente Hunter, che non si è dimostrato quel leader che per gran parte della sua carriera lo aveva reso celebre nel basket. La gara con la Tezenis inizia in sordina, con Marigney subito in quintetto e il rientro anche di Bruttini, fermo da novembre per grane muscolari che hanno tolto a coach Marcelletti uno degli elementi di maggior spessore del proprio roster. Per lui però solo pochi scampoli di gara aspettando il pieno recupero. C’è equilibrio nel primo quarto, che si chiude con Verona avanti 12-14. A metà del secondo quarto Walker e Marigney portano la Prima sul +7. Si va all’intervallo sul 30-23. La Prima sembra uscire dal tunnel, anche se Verona è una “signora” formazione e tiene. Nel terzo quarto Verona si riavvicina ma Veroli si tiene sempre avanti e lo fa con una prestazione attenta in difesa e ragionata in attacco. Il punteggio resta basso, Veroli dopo il 46-38 del terzo quarto negli ultimi 10′ gestisce con carattere, almeno fino a 1’40” dalla sirena. La Tezenis con Westbrook costringe al timeout Marcelletti sul 62-59 a 34″. La tensione sale. Un antisportivo pone a favore dei ciociari, mentre Verona continua a commettere fallo. Proprio l’ex di turno, Ghersetti, sbaglia il canestro del -1. Walker segna dalla lunetta e finisce con Veroli che raggiunge quota 10 in classifica e batte Verona con il finale di 69-64. (Alessandro Andrelli)

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