Atuttapagina.it

Il Tar impone lo stop ai rifiuti romani

Il Tar del Lazio ha imposto ai compattatori provenienti da Roma uno stop temporaneo. Pochi giorni sono passati dall’avvio del piano rifiuti voluto dal ministro dell’Ambiente Clini e una parziale vittoria ha dato speranza ai cittadini, che possono così continuare la loro fiera protesta. L’udienza, il cui esito ha dimostrato come la protesta abbia una sua ragione di esistere, ha avuto luogo ieri davanti alla seconda sezione bis del Tar del Lazio e vi hanno preso parte i soggetti coinvolti in merito alla richiesta presentata dalla SAF. Tali parti in causa sono il Ministero dell’Ambiente, il Commissario per la gestione rifiuti della provincia di Roma, Roma Capitale, l’Ama e l’Avvocatura generale dello Stato. Il ricorso assume il significato di un secco no alle modalità imposte dal decreto Clini, ritenute pretenziose e in qualche modo lesive della dignità del territorio. Accolto il ricorso, il tribunale amministrativo regionale ha concesso la sospensiva al decreto fino al 7 febbraio. La Camera di Consiglio si pronuncerà la prossima settimana, una volta accolta la relazione dei carabinieri del NOE: solo allora verrà presa la decisione definitiva, da cui dipende la salute di tutti noi.
Bernardo Donfrancesco, sindaco di Colfelice, si dichiara soddisfatto: «È un primo passo  verso quella che speriamo sia una decisione favorevole al nostro territorio». Il sindaco di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati, il quale è anche il coordinatore di questa lotta, sottolinea il dissenso nei riguardi del decreto: «Non vogliamo i rifiuti di Roma e per ottenere questo siamo pronti anche alle barricate». Anna Maria Tedeschi, consigliere regionale uscente, invece così commenta: «Il sindaco di Roma non può pensare di venire a svuotare il suo secchio dell’immondizia in casa altrui, nella fattispecie a casa mia!». La durezza dei no non sembra scemare, la salute è un diritto sul quale gli abitanti della provincia non vogliono patteggiare. (Paola Polselli)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni