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La Polizia dalla parte delle donne

E’ stato sottoscritto questa mattina in Questura un protocollo d’intesa sulla violenza contro le donne. Il Questore De Matteis (nella foto) e i segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL di Frosinone mettono insieme professionalità, sensibilità, esperienza e determinazione per aiutare le donne vittime di violenze.
Una collaborazione che si prefigge come obiettivo quello di rompere un silenzio troppo assordante dietro il quale si nascondono spesso donne incapaci di reagire. L’ostacolo più grande, infatti, nella emersione dei fenomeni di violenza è rappresentato dalla difficoltà della vittima di denunciare gli episodi subiti. Le cause di questo atteggiamento omissivo sono da ricercare perlopiù nell’incapacità della vittima di riconoscere come ostili o illegali le condotte ricevute e ciò accade soprattutto quando l’autore fa parte della cerchia familiare, ovvero nelle precarie condizioni economiche che non consentono alla donna di poter sostenere una scelta autonoma di allontanamento dal contesto sociale o familiare viziato.
I dati a disposizione della Questura relativi allo scorso anno sono i seguenti: quarantuno sono le persone deferite al Giudice di Pace per maltrattamenti in famiglia, cinque le segnalazioni di violenza sessuale, tre soggetti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, cinque i casi di stalking nei confronti di donne, otto i casi di maltrattamenti in famiglia nei confronti di madri, due i casi di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione. Si vuole allora rafforzare l’impegno a favore di tutte quelle donne costrette, in piena solitudine, a convivere con un pesante disagio nell’ambiente domestico o lavorativo.
La Questura ha voluto ampliare il raggio di tutela nei confronti delle donne grazie al contributo di qualificati partner (CGIL, CISL e UIL), importanti referenti negli ambienti di lavoro. Le organizzazioni sindacali, nelle persone di Bruna Cossero per la CGIL, Alessandra Romano per la CISL ed Anita Tarquini per la UIL, infatti più a diretto contatto con le realtà del mondo del lavoro, saranno gli indicatori di tutte le situazioni a rischio favorendo i contatti con il personale specializzato della Polizia di Stato preposto alla trattazione delle tematiche di violenza.
La firma di oggi rappresenta l’assunzione di un concreto impegno verso le donne per offrire loro gli strumenti per poter liberamente esercitare i propri diritti.

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