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La vita di Pietro Ingrao a Cassino

Dopo il grande successo della serata inaugurale di CassinoOff 2013, che ha ospitato l’attore Marco Paolini, la rassegna di Teatro civile diretta dalla giornalista dell’Unità Francesca De Sanctis prosegue venerdì alle 21, sempre nell’Aula Pacis dell’Università degli Studi di Cassino, con il film documentario di Filippo Vendemmiati Non mi avete convinto, dedicato alla vita appassionata di Pietro Ingrao. Le musiche sono dei Tetes de Bois, che suoneranno dal vivo subito dopo la proiezione.
Pietro Ingrao, 97 anni, si racconta in questo esclusivo documentario dialogando a distanza con uno studente degli anni ’80, distratto durante lo studio dalla radio che trasmette l’intervento di Ingrao al XVI congresso del PCI (marzo 1983). Una lunga intervista è stata realizzata da gennaio a giugno 2012, mentre una meticolosa ricerca d’archivio ha permesso il recupero di registrazioni inedite. Nel film, controcanto a Ingrao è la sorella Giulia, giovane novantenne. Un lavoro appassionato su un uomo che ha attraversato il Novecento andando oltre.
Filippo Vendemmiati, giornalista Rai, è anche l’autore del premiato film di denuncia “E’ stato morto un ragazzo”, che ricostruisce l’agghiacciante vicenda della morte di Federico Aldovrandi a Ferrara. Dopo la bellissima accoglienza riservata dall’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e i tanti commossi applausi alla Camera dei deputati nella proiezione del 2 ottobre, “Non mi avete convinto” merita un momento speciale, una presentazione non convenzionale. Così l’idea dei Tetes de Bois di accompagnare la proiezione con un concerto, 40 minuti in acustico, partendo dalle canzoni del film di cui i Tetes hanno composto la colonna sonora originale. Il lavoro di dare musica alle immagini di “Non mi avete convinto” è stato preceduto da un incontro raro ed essenziale. Prima di mettere mano agli strumenti e alle note i Tetes hanno chiesto a Filippo Vendemmiati di conoscere Pietro che  avevano incrociato solo sui palchi delle manifestazioni. Così, un pomeriggio andarono a casa Ingrao per un caffè, c’era Chiara, la figlia, e c’era Pietro. C’erano gli strumenti e improvvisarono un concertino fra il divano e le poltrone semplici del salotto, fuori la tromba, fuori il basso, fuori la fisa, la chitarra, fuori la voce… e Pietro: «Ma non potete continuare? Fate altre due canzoni? Non potete tornare anche un’altra volta?». Bè, c’era solo da mettersi anima e corpo a scrivere e a suonare la musiche di “Non mi avete convinto”.
La serata dedicata a Pietro Ingrao, come tutta la rassegna, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito dell’Unità, che quest’anno ha al suo fianco come media partner Rai Radio3. La rassegna proseguirà poi fino a giugno con un appuntamento al mese (16 marzo prima nazionale del nuovo spettacolo di Ulderico Pesce su Aldo Moro, 23 aprile Laura Curino con “Scintille”, 10 maggio Mario Perrotta con Italiani Cincali). Organizzata dall’associazione CittàCultura, CassinoOff è realizzata con il contributo del Comune di Cassino, della Banca Popolare del Cassinate, dell’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cassino. Per informazioni: cittacultura@libero.it, telefono 333.5218156.

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