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Bilancio Lazio, parti sociali in audizione alla Pisana

«Sono soddisfatto del confronto delle parti sociali con l’assessore Sartore, che ha risposto puntualmente alle domande degli intervenuti. Questo sarà anche in futuro il nostro metodo di lavoro. Sono contento che le organizzazioni datoriali e dei lavoratori intervenute oggi lo abbiano apprezzato, sebbene siano state convocate con poche ore d’anticipo, perché abbiamo ricevuto da pochissime ore il bilancio». Così Mauro Buschini (Pd) (nella foto), presidente della Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico- finanziaria, a conclusione dell’audizione che si è tenuta oggi con le parti sociali alla Pisana. «Il bilancio deve essere pubblicato sul Burl entro il 30 aprile, perché la Regione dovrà chiedere al governo lo sblocco dei fondi per la nostra Regione – ha proseguito Buschini -. Il Consiglio regionale dovrà svolgersi nei giorni immediatamente precedenti. Quindi, i lavori della Commissione Bilancio hanno il carattere d’urgenza. Invece, l’esame del pacchetto di misure per il contenimento della spesa riprenderà dal 6 maggio».
Nel corso dell’incontro l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, ha illustrato alle parti sociali i tre provvedimenti della manovra 2013: la finanziaria regionale (PL n. 8/2013), il pacchetto di misure per il contenimento della spesa (PL n. 9) e il bilancio di previsione annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 (PL n. 10) che consentirà alla Regione di uscire dall’esercizio provvisorio autorizzato lo scorso dicembre. Il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Storace (La Destra) ha voluto ricordare i tagli alla spesa operati nel corso della precedente legislatura dal centrodestra con tre manovre consecutive. Storace ha inoltre sottolineato che la minoranza non sta remando contro.
Tra i temi più sensibili emersi nel corso dell’audizione: lo sblocco dei fondi alle imprese, la riorganizzazione del sistema degli enti e delle società regionali che maggiormente incidono sulle attività produttive, il sostegno all’internazionalizzazione, il contenimento dei costi della macchina regionale con il conseguente recupero di risorse da destinare allo sviluppo economico del territorio. A proposito di quest’ultimo tema, Stefano Venditti (Legacoop Lazio): «Bene il dimagrimento, ma l’importante, come per tutti quelli che sono a dieta, è non ricominciare a prendere peso». Secondo Luciano Mocci (Federlazio), «tema dei temi è quello del credito e la Regione Lazio deve dare risposte concrete al sistema di piccole e medie imprese che non ce la fanno». Giuseppe Sparvoli (Confcooperative Lazio) ha portato sul tavolo le difficoltà causate dal blocco dei fondi comunitari all’agricoltura, mentre Marcello Bertoni (Unindustria – Confindustria Lazio) ha chiesto chiarimenti sulla riorganizzazione delle società della rete regionale. Daniela Ballico (Ugl) chiede che i sindacati siano sentiti nella fase di riorganizzazione della galassia degli enti e delle società regionali, per la quale Claudio Bosi (Confimpresitalia) auspica un miglioramento dell’efficienza, per rispondere al meglio alle esigenze delle imprese. Federico Buttura (Cna) ha però evidenziato che «molte risorse si perdono in rivoli».
I lavori della commissione Bilancio riprenderanno martedì alle 16, sempre nella sala Etruschi. Il termine per la presentazione degli emendamenti in commissione è stato fissato per le 15 di lunedì. Per i subemendamenti ci sarà tempo fino a martedì alle 15.

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