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Cisl, somministrazione esempio di buona flessibilità

Lavoro, occupazione e tutele diventa un unicum su cui soffermarsi e riflettere in un momento di crisi occupazionale come quello che attanaglia la nostra provincia. Nonostante all’orizzonte non si intraveda un’inversione di tendenza, va sottolineato come solo il comparto della somministrazione è riuscito in qualche modo a garantire, malgrado missioni di breve durata, occupazione soprattutto ai giovani lavoratori e nell’ultimo periodo anche agli over 40. I settori che maggiormente hanno fatto ricorso alla somministrazione sono quello farmaceutico, metalmeccanico e il settore terziario.
Stefano Tomaselli (nella foto), segretario regionale della FeLSA Lazio afferma: «In un mercato del lavoro frammentato, nel quale convivono diverse forme contrattuali flessibili, occorre incentivare il ricorso al contratto in somministrazione quale esempio di buona flessibilità, che purtroppo la Riforma Fornero ha sminuito e non certo agevolato. Parliamo di una flessibilità contrattata che permette ai lavoratori assunti dalle Agenzie per il Lavoro di beneficiare di forme di tutele, attraverso il ricorso alla Bilateralità».
Si tratta, nello specifico, di forme di sostegno al reddito: ai lavoratori in somministrazione a tempo determinato che risultano disoccupati da almeno 45 giorni e con almeno sei mesi di lavoro tramite agenzia negli ultimi 12 mesi,  viene riconosciuto, da EBITEMP (Ente Bilaterale Nazionale per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato), un sussidio di una tantum di 700 euro, integrativo all’eventuale sussidio di disoccupazione Inps. La prestazione deve essere richiesta entro 45 giorni dalla maturazione dei requisiti.
Tra le prestazioni sociali integrative erogate da EBITEMP vanno altresì evidenziate l’accesso al credito agevolato per i lavoratori somministrati che al momento della richiesta hanno una missione residua non inferiore a un mese, la tutela sanitaria integrativa, il sostegno alla maternità e il contributo spese per asilo nido e la mobilità territoriale.
Inoltre, per quanto concerne la previdenza integrativa, è stato istituito FONTEMP, un fondo  sostenuto sempre dalla bilateralità, che si rivolge a tutti i lavoratori in somministrazione a tempo determinato e indeterminato che vuole essere in primo luogo una soluzione per colmare tutti i vuoti previdenziali che possono originarsi nel corso dell’intera carriera lavorativa.
Per ulteriori informazioni lo sportello della FeLSA, sito presso la sede della Cisl di Frosinone, in via Marco Tullio Cicerone, è aperto il lunedì dalle 15 alle 19 ed il mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 oppure presso la sede della Cisl di Sora, in via Ippolito Nievo, il martedì e il giovedì dalle 16 alle 19.

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