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Cosa, un idrometro per il controllo del fiume

La direzione regionale della Protezione Civile, al fine di prevenire e mitigare il pericolo di esondazioni dovuto alle piene del fiume Cosa (anche alla luce degli ultimi eventi calamitosi di tipo idrogeologico che hanno colpito il territorio comunale), ha installato a Frosinone un nuovo idrometro per il controllo in tempo reale del livello delle acque fluviali. L’idrometro è stato posizionato sul ponte di via Caio Mario e funziona tramite un sensore a raggi infrarossi che, ogni 15 minuti, misura l’altezza del livello delle acque. Tali dati vengono trasmessi in automatico, attraverso una rete UHF, alla sala operativa del Centro funzionale della Protezione Civile regionale, dove, in tempo reale, vengono analizzati secondo dei modelli di previsione del rischio di esondazione elaborati dall’ARDIS Lazio, al fine, ove necessiti, di attivare per tempo gli eventuali allertamenti di “attenzione”, “preallarme” o “allarme” rispetto ai potenziali scenari di rischio da esondazione fluviale. Per l’occasione il sindaco Nicola Ottaviani ringrazia sia l’ingegner Francesco Mele, dirigente della direzione regionale della Protezione Civile, che l’ingegner Luciana Distaso, nuovo dirigente dell’ARDIS Lazio, per l’interesse e l’impegno mostrato dalle strutture da loro dirette nel cercare di prevenire e contrastare il dissesto idrogeologico che sta affliggendo in queste ultime settimane il territorio di Frosinone.

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