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Frosinone, adesso è durissima

La parola fine non è stata ancora scritta, ma bisogna essere realisti. A tre giornate dalla fine del campionato il Frosinone si ritrova a quattro punti dal Pisa e a tre dal Benevento. Il pareggio per 0-0 proprio contro quest’ultima rivale non serve a granché e la strada verso i play-off adesso è tremendamente in salita. Servirebbe una specie di miracolo in queste ultime settimane: il Frosinone dovrebbe conquistare nove punti e il Pisa non farne più di quattro e il Benevento non più di sei. Contro i toscani il Frosinone, infatti, è in svantaggio per quanto riguarda gli scontri diretti: quindi in caso di arrivo a pari punti sarebbero i nerazzurri ad accedere ai play-off. Col Benevento invece la situazione è di perfetta parità (doppio 0-0 negli scontri diretti) e a decidere, in caso di arrivo a pari punti, sarebbe quindi la differenza reti, che al momento è +10 per entrambi, ma che diventerebbe automaticamente favorevole al Frosinone se il Benevento perdesse almeno una partita e i giallazzurri le vincessero tutte e tre.
Insomma, siamo al punto in cui solo la matematica consente ancora di sperare: un po’ poco per poter ancora avere ambizioni di accesso ai play-off. Il Frosinone contro il Benevento ha fallito una clamorosa occasione di restare in piena corsa per il suo obiettivo. L’avversario sceso in campo al Matusa non è sembrato per niente superiore al Frosinone, anzi, nel primo tempo la squadra di Stellone (nella foto di Luca Lisi) ha messo sotto il Benevento, centrando due traverse rispettivamente con Curiale e Rogero e andando vicina al gol con un altro tiro di Curiale. A proposito, il centravanti non è affatto dispiaciuto e ci si chiede come mai Stellone gli abbia concesso pochi minuti da quando il giocatore è arrivato a Frosinone. Gli è mancato il gol, è vero, però ha fatto un ottimo lavoro per favorire i compagni.
Nel secondo tempo il Benevento è salito leggermente di tono, ma è stato aiutato da un Frosinone in evidente difficoltà atletica. A un certo punto della partita si è avuta l’impressione che i giallazzurri potessero uscire dal campo battuti, visto che in quel momento stavano meglio i giallorossi di Carboni. Alla fine il pareggio non risulta utile al Frosinone e forse neppure al Benevento, che tra una settimane ospiterà la Nocerina e alla penultima giornata sarà ospite del Pisa nel decisivo scontro diretto per il quinto posto. Per questo obiettivo, dopo il pomeriggio odierno, i favoriti sono proprio i nerazzurri.
Nota a margine. Le proteste per il presunto triplice fischio anticipato del direttore di gara sono state del tutto fuori luogo. La “sceneggiata” di Blanchard costerà al difensore almeno due giornate di squalifica: alzare il tiro nei confronti degli arbitri come hanno fatto tutte le componenti nelle ultime settimane porta a questo tipo di situazioni controproducenti. Il Frosinone non è stato sicuramente “aiutato” dai direttori di gara, ma ben altri fattori hanno inciso maggiormente sul campionato dei giallazzurri. Si avrà modo di analizzarli a bocce ferme. (Gabriele Margani)

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