Atuttapagina.it

Frosinone, detenuti al lavoro per il verde pubblico

Con l’arrivo dei primi caldi si è intensificata la manutenzione delle aree verdi pubbliche. L’attività, considerato che le agitazioni della Società Multiservizi hanno fatto registrare il funzionamento a singhiozzo del servizio, ha visto principalmente operativo il gruppo di detenuti, che svolgono lavori di pubblica utilità nell’ambito di un accordo tra Comune di Frosinone e Casa circondariale finalizzato al reinserimento sociale degli stessi e le unità in forza al Comune.
Dal 29 marzo al 19 aprile i detenuti hanno effettuato ben 40 interventi su varie zone della città. In questi giorni si sono occupati del taglio dell’erba alla Villa Comunale e nelle aree interne al Tribunale, mentre, nelle scorse settimane, gli interventi hanno riguardato, ad esempio, i giardini di via Berna nel quartiere Cavoni, il Parco dei Nonni in via Portogallo, le aiuole spartitraffico di corso Lazio, numerose aree verdi a San Liberatore, i costoni di viale Roma e così via.
Il tutto a costo zero per le casse comunali. Soddisfatto il vicesindaco, nonché assessore all’Ambiente, Fulvio De Santis: «Voglio rivolgere il mio più sincero ringraziamento ai detenuti che con grande entusiasmo ed impegno stanno contribuendo concretamente a dare un volto più decoroso a tante zone della città, soprattutto in questo periodo in cui l’esplosione del primo caldo ha reso necessaria un’intensificazione degli interventi nelle tante aree verdi disseminate su tutto il territorio comunale. Tanti sono gli interventi effettuati e la lista di quelli da fare è ancor più lunga. Il progetto che vede protagonisti i detenuti è un’iniziativa della quale l’amministrazione Ottaviani va particolarmente orgogliosa. Un progetto unico per modalità e finalità  su tutto il territorio nazionale. Questo protocollo d’intesa, che stiamo portando avanti con la Casa Circondariale, vuole attivare un circuito virtuoso che nasce da un dialogo positivo tra istituzioni e che vede nella tensione alla coesione sociale l’unica via d’uscita per la rinascita del Paese. L’amministrazione Ottaviani ancora una volta si caratterizza come amministrazione dei fatti, dando pieno significato al nostro ruolo di amministratori, perseguendo il duplice obiettivo di tendere la mano e offrire un’opportunità a chi sta cercando un pieno reinserimento nella società e ridonando, grazie alle preziosa opera dei detenuti impegnati nelle attività previste dal protocollo, un’immagine diversa a numerose zone della città, soprattutto a quelle che in passato hanno dovuto patire indifferenza e scarsa considerazione». Un giudizio positivo è stato espresso anche dal sindaco Nicola Ottaviani: «L’amministrazione comunale raggiunge così due importanti risultati, da un lato il reinserimento sociale dei detenuti con questi lavori in varie parti della città e in particolare il Tribunale, che è il luogo che ha costituito per loro uno snodo della vita pregressa, e dall’altro si continua ad erogare servizi importanti anche in questo periodo di mancate prestazioni da parte della Multiservizi, peraltro senza aggravio di spesa per l’ente». (Ufficio Stampa Comune di Frosinone)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni