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La Globo Sora a Padova per la finale

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora oggi partirà nuovamente per Padova per la sfida che potrà esprimere il verdetto in suo favore o rimandarlo a gara 5 con una parità che terrà ancora tutti con il fiato sospeso.
La finale Linkem Cup play-off promozione, infatti, attende la sua seconda partecipante dopo che la gara 3 di semifinale ha emesso il suo primo responso con l’Exprivia Molfetta che ha conquistato la sua seconda finale promozione consecutiva giocandosi e vincendo per 3-0 il match ball tra le mura amiche del PalaPoli dopo aver espugnato, domenica scorsa, il campo della Caffè Aiello Corigliano, la quale non è riuscita ad allungare la serie chiudendo comunque nel migliore dei modi la sua stagione 2012/13.
Tutti i riflettori sono puntati sull’incontro del PalaFabris dunque, dove la Tonazzo Padova e la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora battaglieranno nel loro terzo confronto effettivo nell’extra season, valevole per gara 4. Considerando che la serie finale scudetto dell’A1 avrà inizio giovedì con la sfida del PalaTrento tra l’Itas Diatec Trentino e la Copra Elior Piacenza, l’unica pallavolo di serie A che si giocherà domenica sarà quella tra Padova e Sora. Pubblico delle grandi occasioni dunque, d’elite, di addetti ai lavori, dei tanti tifosi appassionati e dei media, anche con le telecamere di RaiSport 1 che riprenderanno l’incontro e lo trasmetteranno in differita sul loro canale martedì alle 20.
I ragazzi di coach Ricci hanno sfruttato a dovere il passaggio casalingo di gara 3 con l’ottimo esordio al PalaGlobo “Luca Polsinelli” in semifinale play-off che gli permette così di comandare nuovamente la serie grazie al quinto set conquistato dopo due ore e venti minuti di duro gioco. L’opportunità ora è quella di chiudere la contesa domani alle 18 al PalaFabris dove a dirigere il match ci saranno i signori Umberto Ravallese e Giuseppe Piluso.
Il palleggiatore Marco Marzola, arrivato a Sora agli inizi di novembre e sfruttato da coach Ricci come battitore in molte situazioni importanti come quella del quarto set dello scorso mercoledì, quando sul 19-22 è subentrato a Fortunato mettendo a segno due ace consecutivi e uno slash che hanno permesso alla sua squadra di riportarsi in parità, ha dichiarato: «Andiamo a Padova carichi perché vogliamo e dobbiamo chiudere la serie».
Il centrale Simone Anzani, uno dei protagonisti del match sulla rete e dai nove metri a creare scompiglio nella ricezione avversaria con le sue insidiose jump flot, disamina così: «Sapevamo che sarebbe stata una partita lunga e faticosa, perché Padova già domenica ci aveva messo alle strette. Noi oggi siamo riusciti a reagire e soprattutto a battere bene e a fare quelle piccole ma importanti cose che in gara 2 non ci erano venute bene. Siamo contentissimi di aver vinto il terzo turno, ma con la stessa consapevolezza con la quale sappiamo di aver messo a segno un ottimo punto per noi, sappiamo che quella vittoria è solamente il primo step per il nostro obiettivo finale e domenica cercheremo di raggiungerlo».
Lo schiacciatore Claudio Paris, ritornato finalmente a essere il mattatore che ha contribuito alla vittoria di otto gare consecutive in regular season quando è mancato capitan Patriarca per l’infortunio alla mano, ha trovato lo spirito giusto per ironizzare su quanto di buono lui e i suoi compagni fanno e disfano: «Sembra quasi che abbiamo voglia di prolungarci l’agonia da soli, ma se il risultato deve essere questo allora ben vengano tanti tie break! Siamo prontissimi a combatterli».
Coach Daniele Ricci fa notare le cose sempre da un altro punto di vista, abituato com’è a tenere i piedi ben saldi a terra: «Non sono uno di quegli allenatori che quando si vince dice che è andato tutto bene. A caldo, appena terminato il lungo match, posso dire che gli scambi sono andati bene e i ragazzi hanno fatto del loro meglio. Padova ha dimostrato ancora una volta, forse per la settima o l’ottava partita di seguito, diciamo dall’ultima gara di regular season in casa contro Molfetta, ma penso anche prima, che giocano molto bene a pallavolo. Si esprimono al meglio in tutti i fondamentali e questo gli ha fatto vincere quasi tutte quelle otto partite, tranne quella che è andata come è andata al tie break ad Atripalda e questa gara 3. Quindi penso che per noi questo turno di semifinale, per quanto duro e importante, sia già una finale, e non perché potremmo non esserci in quella vera, ma per il valore dell’avversario. Comunque, tornando alla mia squadra, la cosa più gratificante per me è stato il nostro coraggio nel giocare determinati palloni, anche se dobbiamo essere più cinici».
Dopo le prestazioni della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora in gara 3, alcuni atleti hanno raggiunto dei record nella loro carriera molto importanti, come Francesco Scott Fortunato, che grazie agli 11 punti totali realizzati, di cui 8 attacchi vincenti, taglia il traguardo dei 1500 attacchi vincenti messi a segno in tutte le gare di regular season, play-off e Coppa Italia disputate nei suoi tanti anni di serie A. Domenica potrebbe tagliare anche il traguardo dei 700 muri punti autografati, dove è fermo a quota 699. L’opposto bulgaro Danail Milushev, invece, potrebbe toccare quota 100 in questi play-off 2012/13 mettendo a segno 19 punti. (Carla De Caris – Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

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