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Multiservizi, incontro tra i lavoratori e la Regione

Giornata intensa per i lavoratori della Frosinone Multiservizi, oggi in trasferta a Roma per presidiare all’incontro sindacale tra l’assessore al Lavoro della Regione Lazio Lucia Valente, il consigliere regionale Mauro Buschini, con lo stuolo di dirigenti e tecnici (sei in tutto) e la folta delegazione sindacale (3 CGIL, 4 CISL, 1 Cobas, 1 USB, 1 UGL, 3 Uil, 2 Confail, 1 CISAL) e alla presenza, inoltre, di due enti – Comune di Alatri e Provincia – più la segretaria cittadina di SEL.
Circa 80 lavoratori, in rappresentanza dei dipendenti della Frosinone Multiservizi di Alatri, della Provincia e di Frosinone, sono partiti con la speranza che la Regione ponesse in essere soluzioni che spingessero gli enti al recupero del lavoro e della dignità oggi messo particolarmente in difficoltà dalle stravaganti decisioni degli enti.
L’assessore pur nella concitata e affollata riunione ha provato a tirare le fila della situazione comprendendo le esigenze di natura più generale di provare a ritessere la trama della soluzione pubblica e i rapidi tempi di decisione che ci sono per evitare la iattura delle cooperative, da tutti, nessuno escluso, criticate e rigettate come una non-soluzione, previste alla fine del periodo di proroga di Frosinone il 16 aprile.
La presenza dell’amministrazione provinciale ha dato fiducia agli attori presenti: il commissario Patrizi, dopo anni di assenza della Provincia dal tavolo delle discussioni, lascia intravedere uno spiraglio per i 106 lavoratori in capo all’ente, pronto a rivedere affidamenti e servizi se la Regione si impegnasse a ridefinire i debiti che ha con la Provincia, debiti che riguardano anche 22 milioni di euro di viabilità e intervento nelle strade, di cui la Frosinone Multiservizi si occupa.
L’amministrazione di Alatri, con il sindaco in testa, ha ribadito la volontà pubblica e l’impegno necessario in bilancio.
Verrà quindi istituito un tavolo tecnico interassessorile, convocato già il 16 aprile, volto alla ricognizione della situazione della Frosinone Multiservizi, della situazione economica, della situazione lavorativa, dei servizi in essere, tutto ciò confortato ovviamente dalle volontà degli enti e delle loro reali prospettive e impegni economici certi.
Un messaggio forte e chiaro al convitato di pietra, unico assente, Comune di Frosinone, a cui tutti si appellano a non intraprendere l’impervia e sofferta strada delle cooperative, ma a partecipare alla stesura di un piano industriale condiviso e definitivo.
I lavoratori dal canto loro pensano che si debbano fare tutti gli sforzi per salvare tutti e 305 i posti di lavoro dei tre enti, considerando che sono tutti posti part time tra i 600 e gli 800 euro mensili. (Comunicato Stampa Comitato Lotta Frosinone)

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