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Debiti PA, intervento dell’assessore Mastrangeli

Un’iniezione di risorse fresche per rimettere in moto l’economia del territorio attanagliata da una crisi profonda che ha paralizzato le attività e il mercato del lavoro. La notizia della destinazione di oltre 16 milioni di euro al Comune di Frosinone, per il saldo di debiti pregressi nei confronti di imprese private e fornitori, rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno per un tessuto economico che negli ultimi tempi ha mostrato grandi segni di sofferenza.
«L’esito positivo della procedura che abbiamo attivato presso la Cassa Depositi e Prestiti, ente che materialmente elargisce queste risorse, è l’ennesimo segnale di attenzione dell’amministrazione Ottaviani verso le problematiche e verso le esigenze del territorio», ha commentato l’assessore alle Finanze e al bilancio, Riccardo Mastrangeli.
«Non siamo rimasti insensibili al grido di dolore che da più parti si alzava – ha continuato Mastrangeli – ed è per questo che l’amministrazione, con in primis il sindaco Ottaviani, si è attivata immediatamente per poter accedere ai fondi stanziati dal Governo per i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione. Auspichiamo che questi denari, otto milioni per ogni anno del biennio 2013-2014, possano consentire alle imprese del nostro territorio, e in particolar modo a quelle del comparto dell’edilizia che più di altre lavorano con il nostro Ente e che hanno pagato a caro prezzo il blocco delle risorse e la crisi, di riprendersi, incentivando la domanda interna e, magari, tornando ad assumere personale».
«Il Comune di Frosinone – conclude Mastrangeli -, come è noto, grazie alla gestione poco oculata da parte di chi ci ha preceduto, è sommerso da una montagna di debiti la cui quantificazione a 50 milioni è approssimativa e, purtroppo, destinata a crescere, dal momento che dai cassetti, finora non aperti, continuano a sbucare come funghi fatture, parcelle e debiti mai contabilizzati. Tuttavia, nonostante questa situazione difficile, quasi da economia di guerra, la nostra amministrazione, con grande senso di responsabilità, non sta rinunciando ad investire sulla città, a portare avanti politiche di crescita ed a tendere la mano sia agli operatori economici in difficoltà, sia ai cittadini, con grande attenzione al necessario e non più differibile risanamento dei conti, ad una funzionale razionalizzazione delle spese ed all’eliminazione delle sacche di dispersione delle preziose risorse pubbliche».

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