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Distretto B, 540 mila euro per l’assistenza domiciliare

Il Comune di Frosinone, capofila del Distretto Sociale B, ha sottoscritto uno specifico Accordo di Programma in base al quale ha aderito al progetto “Home Care Premium 2012”, promosso dall’INPS – gestione ex INPDAP – che prevede interventi e servizi per un ammontare complessivo di 540.000 euro a favore delle persone non autosufficienti e fragili residenti nei ventitre comuni dell’Ambito (Amaseno, Arnara, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Frosinone, Fumone, Giuliano di Roma, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Supino, Strangolagalli, Torrice, Vallecorsa, Veroli, Villa Santo Stefano).
Il progetto  prevede le seguenti prestazioni della durata di un anno:
1. prestazioni prevalenti: contributi economici mensili fino ad un massimo di 1.300 euro, corrisposti direttamente dall’Istituto, a partire dal mese di attivazione del Programma Socio Assistenziale Familiare (non prima di luglio 2013) e per la durata di 12 mesi, in relazione al “costo sociale assistenziale” ed alla capacità economica del nucleo familiare (valore dell’Attestazione ISEE relativa al nucleo familiare in cui compare il beneficiario in corso di validità alla data di presentazione della domanda);
2. prestazioni integrative: a cura del Distretto Sociale B, che potrà assegnare, in fase di valutazione e definizione del Programma Socio Assistenziale Familiare, una o più delle seguenti prestazioni integrative, i cui costi saranno a carico dell’Istituto:
– operatori socio-sanitari ed educatori professionali in caso di minori (intervento socio assistenziale specialistico, svolto a domicilio);
– centro diurno (interventi socio assistenziali da svolgersi presso un centro diurno);
– sollievo (interventi di sollievo domiciliare anche per sostituzioni temporanee dei caregivers);
– servizi di accompagnamento/trasporto;
– pasti (consegna pasti a domicilio);
– ausili (opportunità di installare a domicilio dotazioni e attrezzature);
– domotica (opportunità di installare a domicilio strumenti tecnologici di “domotica”).
Beneficiari delle prestazioni possono essere soggetti non autosufficienti e fragili:
– dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla gestione ex INPDAP, loro coniugi o conviventi;
– loro familiari di primo grado (figli e genitori).
Ha commentato il sindaco Nicola Ottaviani: «Siamo riusciti ad acquisire un finanziamento rilevante, per alleviare la sofferenza di quanti sono costretti a rimanere in casa senza assistenza specialistica. Il dirigente Loreto e l’assessore Gagliardi hanno raggiunto un successo significativo, di cui potranno giovarsi anche gli altri comuni del distretto».
«L’amministrazione Ottaviani – ha commentato l’assessore Carlo Gagliardi – si dimostra ancora una volta molto vicina alle tematiche del sociale. Nonostante le grandi difficoltà economiche dell’ente, stiamo riuscendo a garantire ottimi livelli nell’erogazione dei servizi nell’assistenza sociale».
La domanda di assistenza per i beneficiari dovrà essere presentata, entro e non oltre le 12 del 30 settembre.
Nella presentazione della domanda si dovranno seguire le seguenti modalità:
– trasmissione telematica, accessibile agli utenti in possesso di PIN, mediante il sito www.inps.it o il sito www.inpdap.gov.it;
– contact center dell’INPS al numero gratuito 803164;
– sportello di informazione e consulenza familiare istituito presso il Distretto Sociale B, in via Armando Fabi.
L’avviso è reperibile sul sito del Distretto Sociale B e sul sito del Comune di Frosinone.

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