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Liri, si cerca il cadavere di Samanta Fava

Sono riprese questa mattina le ricerche di Samanta Fava, la donna sorana scomparsa il 16 aprile 2012 e il cui corpo senza vita, secondo le indagini di Polizia e Procura, sarebbe stato gettato nel fiume Liri da un conoscente che martedì sera avrebbe confessato. L’uomo ha dichiarato al magistrato di aver gettato il corpo della donna morta dopo una crisi epilettica. Una versione tutta da verificare. La donna, separata e con un figlio, ha fatto perdere le sue tracce un anno fa. A presentare denuncia è stato, una ventina di giorni dopo la sparizione, l’ex marito insospettito dal fatto che la donna non cercasse più il figlio, come disposto dal giudice. Le ricerche avviate non hanno dato esito nonostante le indagini della Polizia. Qualche giorno fa la dichiarazione di una persona ha dato la svolta alle indagini. Martedì sera è stato interrogato a lungo un uomo residente a Sora e al momento indagato solo per il reato di occultamento di cadavere e che avrebbe raccontato di aver gettato il cadavere di Samanta nel fiume Liri dopo che la stessa si era sentita male. Il Procuratore Mercone ha così dichiarato all’Agi: «Stiamo cercando il corpo della donna in base ad elementi ben precisi». Le ricerche sono riprese questa mattina da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco arrivati da Roma.

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