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Stirpe, un uomo solo al comando del Frosinone

Il lento ma progressivo smarcamento era già iniziato da alcuni mesi, ora si è arrivati alla fase conclusiva di un passaggio che è sembrato inevitabile. Il socio storico di Maurizio Stirpe alla guida del Frosinone, Arnaldo Zeppieri, si farà ufficialmente e definitivamente da parte prima dell’inizio della prossima stagione. Nel progetto del Frosinone Zeppieri non era coinvolto più da tempo e a partire da questa estate farà un passo indietro definitivo.
Il presidente Stirpe così resterà solo alla guida della società, a meno che l’imprenditore e presidente della Camera di Commercio di Frosinone, Marcello Pigliacelli, non decida di affiancarlo. Pigliacelli era seduto in tribuna in una delle ultime partite interne giocate dal Frosinone, quella contro il Benevento. Non trovano invece conferma le indiscrezioni relative a un ritorno di Rosettano Navarra, che aveva già guidato il Frosinone e poi affiancato lo stesso Stirpe in una cordata di imprenditori all’inizio dell’avventura dell’attuale presidente giallazzurro all’interno della società.
Se non dovessero presentarsi nuovi soci, per la prima volta in undici anni il presidente Stirpe si troverebbe a guidare il Frosinone da solo. E non sarebbe una notizia positiva per il club giallazzurro, anche se, come detto, il patron è di fatto rimasto senza partner già da tempo. E’ chiaro comunque che gli investimenti per la squadra verrebbero ridimensionati o comunque adeguati alle possibilità dei sacrifici economici di cui Stirpe potrebbe farsi carico. In quest’ottica è da dare per scontata un’operazione di svecchiamento della rosa dei giocatori e un conseguente abbattimento dei costi dovuti agli attuali ingaggi. Ma questa non sarebbe una cosa negativa, anzi. (Gabriele Margani)

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