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Cigl, Cisl e Uil in piazza per il lavoro

Si è tenuto ieri un presidio di CGIL, CISL e UIL, sotto la Prefettura di Frosinone, affinché il tema del lavoro torni al centro delle scelte politiche ed economiche. «Investimenti, redistribuzione del reddito, ripresa dei consumi sono le condizioni essenziali per sostenere la nostra economia», sostengono i Segretari Generali De Santis, Maceroni e Stamegna. Una lunga fase di mobilitazione, iniziata lo scorso 6 giugno presso la Cassa Edile di Frosinone e che si concluderà sabato a Roma in Piazza San Giovanni. Ancora a Roma, ancora Cgil, Cisl e Uil insieme per chiedere risposte ai problemi del lavoro: Cgil, Cisl e Uil, dunque, serrano i ranghi per avviare un confronto stringente con il governo. Non solo sul lavoro. Al centro della mobilitazione e della rinnovata unità sindacale c’è anche la battaglia sul fisco e sulla semplificazione della Pubblica Amministrazione.
«E’ questa la sfida con cui dobbiamo puntare a riavviare l’economia – sottolineano De Santis, Maceroni e Stamegna – perché il peso eccessivo delle tasse ha reso il sistema italiano stantio. C’è bisogno di un taglio forte del fisco per lavoratori e pensionati e per le aziende che assumono e innovano». «Le risorse – è il ragionamento dei sindacati – vanno recuperate dalla riduzione degli sprechi e delle inefficienze, ma anche da una lotta vera all’evasione fiscale. Riteniamo sia necessario dare rilevanza penale all’evasione e avviare politiche anticicliche, rivedere l’impianto istituzionale e prorogare i contratti dei precari della Pa». Quanto all’Imu, Cgil, Cisl e Uil chiedono l’esenzione per chi ha una sola abitazione previa verifica catastale.
Ieri mattina una delegazione di Cgil, Cisl e Uil è stata ricevuta dalla Prefettura di Frosinone, dove i tre Segretari hanno relazionato sulle rivendicazioni unitarie ed hanno consegnato un documento per arrestare la caduta del sistema produttivo e fare ripartire la crescita creando nuove opportunità di lavoro.
Ora il prossimo appuntamento, come detto, è fissato a sabato in piazza San Giovanni a Roma. Sarà la prima manifestazione di lavoratori con la quale si confronterà il nuovo governo Letta e per questo Cgil, Cisl Uil hanno deciso che sia appunto piazza San Giovanni, piazza storica, a far da cornice alle rivendicazioni del mondo del lavoro.
Hanno aderito alla manifestazione di ieri e a quella di sabato anche le associazioni Rete “La Fenice” con Bonaviri e PerAlternativadisinistra.

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