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Debiti PA, il Comune di Frosinone paga 300 imprese

Inizieranno martedì i pagamenti alle imprese creditrici nei confronti della Pubblica Amministrazione, nell’ambito della procedura relativa allo sblocco dei fondi per i pagamenti dei debiti della P.A. verso imprese e fornitori. Gli uffici del settore finanze del Comune di Frosinone, dopo aver completato la ricognizione delle fatture e di titoli di credito equivalenti e dopo aver ricevuto la prima tranche di fondi accordati dalla Cassa Depositi e Prestiti, procederà entro la fine di giugno ai pagamenti. Come si ricorderà, infatti, il Comune di Frosinone è stato destinatario della cifra di 16.250.254,22 euro. La somma, divisa equamente in 8.125.127,11 euro sia per il 2013 che per il 2014, servirà a far fronte al pagamento di debiti di parte corrente e di parte capitale certi, liquidi ed esigibili maturati entro il 31 dicembre 2012.
Nell’ambito delle modalità di pagamento sarà data priorità ai crediti non oggetto di cessione pro soluto (cessioni in cui il cedente non deve rispondere dell’eventuale inadempienza del debitore) e secondo il criterio dell’anzianità del credito: prima i crediti non ceduti pro soluto in ordine di “anzianità”, poi i crediti ceduti pro soluto sempre in ordine di “anzianità”.
Più nello specifico, entro il 30 giugno il Comune di Frosinone girerà ad oltre 300 imprese del territorio i primi 8.125.127,11 euro arrivati dalla Cassa Depositi e Prestiti. Entro la fine del mese, poi, nel pieno rispetto della normativa vigente e in nome della massima trasparenza, l’amministrazione comunale pubblicherà sul proprio sito istituzionale l’elenco delle fatture che saranno liquidate in questa prima fase ed informerà tramite pec le imprese beneficiarie dei pagamenti.
«L’amministrazione Ottaviani – ha detto l’assessore alle Finanze e al Bilancio, Riccardo Mastrangeli – conferma con fatti inoppugnabili il proprio impegno a risolvere i problemi economici del territorio. Abbiamo raccolto il grido di dolore dei tanti operatori economici del nostro territorio e abbiamo utilizzato tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legislazione per veicolare e aiutare la ripresa economica del nostro territorio che, forse più di altri, sta risentendo degli effetti negativi di una crisi che tarda ad essere archiviata. Nonostante l’ente sia sommerso da oltre 50 milioni di euro di debiti e nonostante ci si trovi ad operare in condizioni quasi di economia di guerra, l’amministrazione Ottaviani, con non comune senso di responsabilità, ha voluto attivarsi affinché si creassero le condizioni per dare respiro all’economia locale, con la speranza di poter riattivare, in questo modo, anche il mercato del lavoro. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento al dirigente, ai funzionari e ai dipendenti del settore finanze che hanno svolto un immane lavoro per rispettare le scadenze e far partire nel più breve tempo possibile i pagamenti alle imprese».
«Questi pagamenti – ha detto il sindaco Nicola Ottaviani – costituiranno una tempestiva ed indispensabile boccata d’ossigeno per circa trecento imprese del nostro territorio. I Comuni, le Province e le Regioni sono, ancora oggi, il principale committente negli appalti per la gestione dei servizi erogati dalle imprese italiane. Bloccare a monte, con la follia del patto di stabilità, la filiera della circolazione del denaro significa stoppare ogni processo di sviluppo delle imprese e del territorio. Speriamo che il governo centrale abbia capito la lezione e si dedichi per il futuro prima alla crescita e poi al risanamento».

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