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E se governassero le donne? L’idea delle associazioni

Una proposta che mira a rivoluzionare gli attuali assetti governativi, promuovendo una progettualità diversa e un’operatività più incisiva. E’ quella avanzata da Consulta popolare e Forum civico, Università della Terza Età di Frosinone e Fondazione Gianluigi e Stefano Proia: dare “potere” alle donne.
«Il perché è da rintracciare in quelle qualità che caratterizzano il genere femminile e che spesso conducono a risultati inaspettati – spiegano i promotori dell’iniziativa -. Le vere innovazioni, le migliori intuizioni, il reale impegno, il coraggio per risolvere i problemi ed affrontare le situazioni, l’effettiva partecipazione alla vita sociale e culturale della città sono tutte caratteristiche del mondo femminile. Ecco perché crediamo che una maggiore partecipazione delle donne alla gestione della cosa pubblica possa essere il motore per avviare un discorso diverso ed offrire un differente approccio ai problemi che affliggono il capoluogo ciociaro».
In sostanza, ciò che viene proposto è una sorta di esperimento: dare vita ad un organismo composto esclusivamente da donne, che possano confrontarsi sulle più diverse problematiche per trovare soluzioni e proporle agli organi istituzionali competenti che possano darvi attuazione.
«Invitiamo le donne, in particolare quelle con età tra i 15 e i 35 anni, a prendere parte alla prima assemblea, che avrà lo scopo di aprire un confronto nel quale presentare idee e proposte sulle quali lavorare. Successivamente verrà eletto un Consiglio, nell’ambito del quale verranno individuati degli “assessori”, che daranno forma alle proposte e ai progetti presentati».
Uno strumento che mira quindi a dar voce alla cittadinanza e a mettere in luce le migliori idee volte a migliorare la città, i suoi servizi, la sua offerta culturale e sociale.
Le interessate potranno candidarsi presso il Polo civico di Frosinone, presso i Portici Calderari, in Corso della Repubblica, nel capoluogo, entro il 30 settembre.

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