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Frosinone, arriva il diesse e partono dieci giocatori

Ancora poche ore e il cambio sarà ufficiale: il Frosinone ha di fatto un nuovo direttore sportivo e per la definizione dell’avvicendamento bisogna solo aspettare che la società comunichi la novità. Come anticipato da Il Messaggero (leggi qui) lo scorso 20 maggio, Mauro Meluso lascerà il posto a Marco Giannitti, nelle ultime due stagioni al San Marino e in passato talent scout nel Parma. Nel club ducale Giannitti era stato voluto dall’amministratore delegato Pietro Leonardi, con il quale il direttore generale del Frosinone Ernesto Salvini è in ottimi rapporti. Giannitti e Salvini si conoscono da tempo e nella scelta del nuovo direttore sportivo il parere del diggì è stato fondamentale.
Prima che l’addio a Meluso sia ufficiale bisogna però trovare un accordo per la rescissione del suo contratto. Con l’attuale diesse nel corso di questa stagione era stata raggiunta l’intesa per “spalmare” il suo ingaggio. Meluso era approdato nell’estate 2011 firmando un biennale: negli scorsi mesi la naturale scadenza del contratto era stata però spostata dal 2013 al 2014. Se il Frosinone non dovesse trovare l’accordo con Meluso si troverà a pagare ben tre direttori: Salvini, Giannitti e appunto Meluso. Ci sono club di Serie A che a libro paga non hanno un così numeroso management. Inoltre era già capitato che il Frosinone si trovasse nella condizione di pagare un anno di stipendio a un direttore sportivo che era stato allontanato: era successo con Armando Ortoli dopo il suo addio nel 2011. E’ evidente che il proprio budget una società può usarlo come meglio crede, ma una domanda si rende necessaria: in questi ultimi anni non era forse consigliabile riflettere maggiormente sulla durata dei contratti dei dirigenti e investire quelle risorse, ad esempio, nell’ingaggio di un attaccante?
Per un direttore sportivo che arriva, ci sono dieci giocatori in partenza. Le opzioni sui riscatti dei cinque giocatori in prestito (Blanchard, Marchi, Rogero, Bertoncini e Lapadula) non verranno esercitate. Così come non verranno trattenuti quei calciatori in scadenza: è il caso di Guidi, Ganci e Bottone (nella foto). Ci sono altri due giallazzurri il cui rapporto col Frosinone terminerà il prossimo 30 giugno: Ficagna e Curiale. A differenza degli altri tre, però, per questi due il Frosinone ha in mano un’opzione per il rinnovo: annuale per Ficagna e biennale per Curiale. La società non sembra comunque intenzionata a farla valere. (Gabriele Margani)

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