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Il Frosinone non si nasconde, l’obiettivo è il vertice

I tifosi possono iniziare a sognare, quello della prossima stagione sarà un Frosinone che lotterà per le prime posizioni della classifica. Sono le dichiarazioni dei dirigenti, oltre agli stessi fatti, a parlar chiaro: la società sta allestendo una squadra che tenterà la scalata alla Serie B.
Le parole pronunciate da Ernesto Salvini e Marco Giannitti nella conferenza di presentazione del nuovo direttore sportivo invitano a riporre fiducia nel prossimo campionato. Il primo ha dichiarato: «Il presidente avrebbe potuto tenere un profilo basso e, invece, ha scelto di dare nuova linfa al Frosinone». Il secondo ha affermato: «Per l’importanza del club e per la sua storia recente il Frosinone deve essere una squadra di prima fascia». Non sembrano frasi che annunciano un ridimensionamento.
Poi ci sono i fatti. Come il riscatto di due elementi importanti per la prossima difesa del Frosinone: Blanchard e Bertoncini. Oppure come il prolungamento del contratto di Curiale per due stagioni. O, ancora, come l’ingaggio di Ciofani, che verrà annunciato lunedì. La società sta insomma mettendo in piedi una squadra che potrà puntare ai primissimi posti.
Al momento, per essere competitivo ai massimi livelli, al Frosinone mancano due tasselli: un terzino sinistro e un trequartista. Perché con Ciofani e Curiale in squadra sarebbe un peccato non utilizzarli entrambi e, allora, sembra ipotizzabile un cambio di assetto con il passaggio al 4-3-1-2.
Se la società riuscirà a respingere gli assalti dell’Avellino per Zappino avrà messo a segno un altro colpo di mercato, forse addirittura più importante dell’arrivo di Ciofani. Ci si augura che Zappino sia l’estremo difensore in un reparto che per tre quarti è già al completo, con Frabotta a destra e Bertoncini e Blanchard al centro. Quest’ultimo dovrebbe cambiare ruolo e lasciare la fascia. A questo punto, però, bisogna ingaggiare un esterno mancino, eventualità questa confermata, tra l’altro, proprio da Giannitti.
Il centrocampo sarà quello visto nella parte centrale della stagione appena conclusa, con Gori a destra, Gucher davanti la difesa e lo straordinario capitan Frara a sinistra. A proposito di Gucher, Giannitti si è soffermato a lungo, nel corso della conferenza di ieri, sul regista. Il diesse ha lasciato intendere di considerarlo un elemento fondamentale del “suo” Frosinone. Robert, a 22 anni, deve adesso trovare la continuità, che non ha avuto lo scorso anno. Sui mezzi tecnici non si può discutere, aveva visto giusto sul suo conto l’ex capo degli osservatori Paolo Greatti, quando nel 2008 lo portò a Frosinone.
In attacco, come detto, i finalizzatori saranno Ciofani e Curiale. Manca, però, un rifinitore che consenta alle due punte di andare in gol con regolarità. Se la società compirà un altro sforzo per assicurarsi un trequartista importante, la Serie B potrà essere ben più di un sogno. (Gabriele Margani)

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