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L’orchestra e i fiati di Ferentino al Festival Alviti

Orchestra di fiati, wind orchestra al Festival Francesco Alviti, per la terza serata, dopo il coro del CAI di Frosinone e la Banda Giovanile di Ceccano: di scena domani l’Orchestra di fiati Città di Ferentino, diretta da Alessandro Celardi, uno dei complessi più prestigiosi del nostro territorio. Al festival presenterà il programma con il quale affronterà il campionato mondiale delle bande a Kerkrade, in Olanda: l’orchestra di fiati ha la sua sede a Ferentino, ma raccoglie musicisti che vengono da ogni parte del territorio e che trovano nel complesso della Città gigliata un’occasione per suonare ad alti livelli. Già tre anni fa l’Orchestra si classificò seconda nel campionato olandese, la più importante manifestazione di questo genere a livello internazionale. Feelings in the wind, sensazioni nel vento, è il titolo di un concerto da non perdere, soprattutto per il programma che vede anche un solista di tuba, Rosario Tramontano. Appuntamento alle 21:30 di domani a Ceccano, in piazza San Giovanni. Il festival proseguirà venerdì con l’Ensemble di percussioni del Conservatorio “Licinio Refice”, diretto da Antonio Caggiano, che presenterà un evento eccezionale: l’opera Drumming di Steve Reich, in prima esecuzione in Italia in questo secolo (leggi qui). Si tratta di una delle più importanti composizioni dedicate alle percussioni nella musica contemporanea. Concerto da non perdere assolutamente. Nella stessa serata saranno premiati i vincitori del III concorso per percussionisti, intitolato a Francesco Alviti. Un giorno di pausa e poi, domenica, spazio all’opera lirica: l’Orchestra Sinfonica Francesco Alviti, nata proprio sull’onda emotiva della morte del giovane percussionista, e il Coro Josquin Des Pres, diretti da Mauro Gizzi, presenteranno Di tanti palpiti: Serata Verdi, un itinerario nel melodramma italiano, nel bicentenario della nascita del grande compositore di Roncole, alla ricerca degli elementi costitutivi dell’opera lirica: soli, coro, orchestra, pianisti, tutti per un programma di cori ed arie verdiane per festeggiare insieme l’attività del Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres. Il Festival proseguirà, quindi, con il rock classico degli  Ika brothers, di scena il 1 luglio, seguiti poi, il 2 luglio, da un’altra serata dedicata alle percussioni con The Cescko’s drum circle, un quartetto di percussioni, insieme alla classe  del Conservatorio del M° Carlo Di Blasi. Seguiranno, il 3 luglio, la Banda Giovanile di Ferentino, diretta da Luigi Bartolini, e il 4 luglio la Amaseno harmony Show Band, diretta da Natalino Como. Quindi le due ultime serate dedicate alle bande: il 5 quella di Ceccano, diretta da Adamo Bartolini, e il 7 quella di Villa Santo Stefano, sotto la guida di Luigi Bartolini.

Nella foto di Pietro Alviti l’Orchestra di fiati Città di Ferentino in un’esibizione dello scorso anno con Antonella Ruggiero.

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