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Parco sul fiume Cosa, la proposta delle associazioni

Le associazioni e i comitati di cittadini di Frosinone in campo per la realizzazione del parco sul fiume Cosa. I responsabili di alcune associazioni hanno sottoscritto un documento che è stato inviato al sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani, al presidente del Consiglio comunale e ai capigruppo consiliari. Nel comunicato si invita ad accelerare l’iter per la realizzazione del parco e si richiede un coinvolgimento delle stesse associazioni in questo progetto. Ecco il documento:

Ieri si sono riunite le Associazioni Frosinone Bella e Brutta, Frosinone 2020, Forming, Zerotremilacento, L’Impegno e Laboratorio Scalo per esaminare la proposta di deliberazione consiliare che andrà in discussione nel Consiglio comunale di questa sera ed avente per oggetto: “Salvaguardia e valorizzazione dell’area fiume Cosa – indirizzi”.
L’esame del corpo della proposta di delibera ha evidenziato la volontà di intraprendere finalmente un percorso virtuoso che porti alla realizzazione del Parco sul fiume Cosa.
Pur tuttavia, sia nelle premesse che nel dispositivo della proposta, si riscontra che non sono evidenziati degli aspetti fondamentali di tutela e di valorizzazione delle aree che possano portare alla effettiva realizzazione senza problematiche successive dell’auspicato parco urbano sul fiume Cosa.
Pertanto le suddette Associazioni ritengono che nel dispositivo della deliberazione debba essere introdotto o specificato quanto segue:
– che siano adottati immediati provvedimenti per l’elaborazione di un piano adeguato alla eliminazione di tutti gli scarichi fognari o comunque inquinanti, condizione primaria ed indispensabile per la rinascita del fiume e della realizzazione del Parco;
– che sia redatta una tavola da aggiungere al PRG che acquisisca le fasce di rispetto previste dalla normativa vigente;
– che, oltre la fascia di rispetto di cui sopra, siano definite tutte le aree che faranno parte del Parco urbano e che queste siano vincolate all’interno del PRG;
– che, in riferimento alle aree da tutelare, siano recepite nel PRG le prescrizioni contenute nel PTPR, approvato dalla Regione Lazio il 14 febbraio 2008;
– oltre alla fascia di rispetto lungo il fiume, esistono delle aree di alto valore (boschive, orticole) che secondo le Associazioni firmatarie del presente documento dovrebbero essere anch’esse poste sotto tutela e vincolate alla realizzazione del futuro Parco sul fiume Cosa;
– che, ogni atto inerente il Parco del fiume Cosa, dopo l’approvazione della proposta di delibera consiliare, dovrà essere portato all’attenzione di tutte le Associazioni; pertanto ogni singola pratica di richiesta da parte del privato, sia pregressa che futura, dovrà essere resa pubblica con apposito avviso anche attraverso il sito istituzionale del Comune, per opportuna trasparenza.
Tutte le proposte e gli obiettivi di cui sopra sono condivisi e sostenuti, senza alcuna riserva, dal presidente della Consulta delle Associazioni di questa città.

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