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Patrizi: Provincia non può agire sulla questione idrica

E’ arrivata la risposta di Giuseppe Patrizi ai comitati e alle associazioni. Questi ultimi hanno minacciato di denunciare il presidente dell’AATO5 nel caso in cui non convocasse l’Assemblea dei Sindaci per la risoluzione del contratto con Acea.
«E’ molto importante – ha replicato Patrizi – che tutti siano edotti sulla necessità, non opinabile, che l’Assemblea dei Sindaci torni ad operare nella pienezza delle sue facoltà. La nomina dei nuovi membri della Consulta è il primo passo da compiere affinché i sindaci dicano la loro sulla relazione inviata dal Commissario ad acta per la tariffa idrica. Dai nostri uffici sono state inviate le documentazioni adeguate a che i sindaci siano perfettamente informati circa la relazione del Commissario ad acta e possano trarre le loro conclusioni, nell’interesse dei cittadini che rappresentano. Solo quando saranno ripristinati gli organi rappresentativi si potrà discutere e affrontare qualsiasi argomento. Ho già avuto modo di dire, ultimamente anche ai sindaci presenti all’ennesima seduta andata deserta, che la Provincia di Frosinone non ha alcuna possibilità, né facoltà di agire in proprio circa le vicende della gestione idrica. Comunque la Provincia di Frosinone in passato ha sostenuto notevoli spese per rappresentanza legale, allo stato attuale non sarebbe in grado di affrontare nuovamente tali spese».
L’Assemblea dei Sindaci è stata nuovamente convocata per domani alle 17. Sarà, quello, un appuntamento probabilmente decisivo per la vicenda del contratto con Acea.

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