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Sant’Andrea, militare morto sul Garigliano

Un militare originario della provincia di Caserta è morto, probabilmente a causa di un malore, nei pressi del fiume Garigliano. L’uomo, riverso a terra, è stato trovato da un amico a Sant’Andrea del Garigliano. Vedendolo privo di sensi ha chiamato i soccorsi del 118, ma non c’è stato nulla da fare. Era già morto, stroncato probabilmente da un infarto come ha constatato poco dopo il medico legale sopraggiunto sul posto. I carabinieri e il personale del 118 non hanno potuto far altro che disporre il trasporto del corpo presso l’obitorio dell’ospedale di Cassino per gli esami di rito, provvedendo alle verifiche per appurarne l’identità e contattare la moglie.
La vittima è Roberto Gagliardi, militare 35enne di Sessa Aurunca. L’uomo, che prestava servizio alla Brigata Garibaldi di Caserta e che era da poco rientrato da una missione in Afghanistan, aveva percorso i quindici chilometri di strada tra la sua casa e Sant’Andrea del Garigliano per andare a pescare.
Aveva trascorso la mattinata in compagnia di un amico del posto, poi era rimasto solo in compagnia del fiume per diverso tempo. Un tempo troppo lungo, tanto da allarmare l’amico, che lo ha raggiunto e lo ha trovato riverso a terra.
I sanitari del 118 non hanno trovato alcun segno di violenza, né ferite che potessero far pensare a una morte accidentale. L’ipotesi più accreditata è allora quella dell’infarto.

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