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Castrocielo, successo del Festival della chitarra

Sulle note del Fado portoghese e con la “benedizione” del presidente del Conservatorio di Frosinone è calato il sipario sulla settima edizione del Festival Internazionale della Chitarra di Castrocielo.
Nonostante la pioggia del tardo pomeriggio, l’ultimo appuntamento del festival ha regalato emozioni al numeroso pubblico presente, facendo scoprire un’altra parte della trecentesca struttura castrocielese: il concerto si è spostato dall’esterno del chiostro all’interno della ex chiesa di Santa Maria del Monacato di Villa Eucheria.
Qui le sfumature e la musicalità della chitarra portoghese e della chitarra classica di Philippe e Quitò De Sousa hanno fatto immergere il pubblico nelle preziose sonorità del Fado, la musica popolare tipicamente portoghese che si ispira al sentimento lusitano della saudade e racconta temi di emigrazione, di lontananza, di separazione, dolore, sofferenza. Dal più colto fado di Coimbra al popolare fado di Lisbona, è stata regalata ai presenti una serata unica nel suo genere.
Organizzato dalla Pro Loco di Castrocielo con il patrocinio del Conservatorio di Frosinone “Licinio Refice”, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e del Comune di Castrocielo, il Festival ha ricevuto la benedizione ufficiale da parte dei vertici del Conservatorio di Frosinone, rappresentato dal nuovo presidente Marcello Carlino, da monsignor Giandomenico Valente, membro del consiglio di amministrazione, e dall’ex presidente Tarcisio Tarquini.

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