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Conservatori, l’entusiasmo del Comune di Frosinone

Soddisfazione per il successo ottenuto dal Festival dei Conservatori è stata espressa dall’amministrazione comunale di Frosinone. Il sindaco Ottaviani e l’assessore Fabrizi hanno espresso entusiasmo per i risultati che l’evento ha conquistato.
«Quando abbiamo lanciato l’idea del primo Festival dei Conservatori Italiani – ha detto il sindaco Nicola Ottaviani (nella foto di Luca Lisi) – vi è stato subito il riscontro positivo da parte del direttore e della struttura del Conservatorio “Licinio Refice”, senza il quale ciò che abbiamo realizzato sarebbe rimasto solo un progetto sulla carta. Portare a Frosinone quasi 400 artisti in rappresentanza di 30 città italiane significa investire sul territorio e sulle migliori energie e talenti che può mettere in campo il nostro Paese nella musica, nell’arte e nella cultura. Frosinone deve sfruttare la favorevole posizione geografica tra le due aree metropolitane di Roma e Napoli, facendo diventare strategici investimenti sulla cultura ed il rapporto con gli imprenditori più illuminati, disposti a percorrere la strada di un nuovo e sano mecenatismo. Del resto, l’elevazione della cultura, soprattutto se trasformata in sistema, corrisponde sempre all’elevazione ed al miglioramento della classe dirigente, che riceve nuovi stimoli e nuovi traguardi da tagliare insieme alla collettività».
«Voglio rivolgere – ha dichiarato l’assessore alla cultura Gianpiero Fabrizi – un sentito e doveroso ringraziamento ai dipendenti comunali che hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione, alle cooperative che hanno lavorato fino anche a notte fonda all’allestimento della piazza e agli sponsor privati e pubblici il cui contributo è stato importantissimo, nella certezza che, già dal prossimo autunno, inizierà a muoversi la macchina organizzativa per la seconda edizione».
Il “Festival dei Conservatori” ha avuto il grande merito di riportare il centro storico ad un antico splendore di cui si era persa memoria. L’isola pedonale ed una serie di altre meritorie iniziative culturali, portate avanti da alcune associazioni cittadine, hanno riportato i frusinati a riappropriarsi di spazi ed occasioni d’incontro che denotano un fermento che ha attivato un circuito virtuoso, funzionale al rilancio della parte antica di Frosinone, segnale evidente che la scelta dell’amministrazione Ottaviani di puntare su eventi culturali di spessore e di qualità (si pensi anche al teatro all’aperto in piazza Valchera) per il rilancio e il riscatto del capoluogo si sta rivelando azzeccata. (Ufficio Stampa Comune di Frosinone)

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