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Fiuggi, il Refice festeggia la nascita di Verdi

Al Teatro Comunale di Fiuggi torna l’opera targata “Refice”. Dopo il successo dello scorso anno con il Don Giovanni di Mozart, il Conservatorio di Frosinone, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, metterà in scena La Traviata, capolavoro assoluto del compositore bussetano. L’appuntamento è per sabato alle 21 ed in replica, con un cast differente, domenica alle 17:15.
In scena le eccellenze del Conservatorio di Frosinone. Protagonisti, infatti, saranno gli studenti delle classi di Canto e del Corso di Arte scenica accompagnati dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da Marco Ferruzzi, allievo della classe di Direzione d’orchestra del M° Giorgio Proietti. La regia e la drammaturgia sono affidate alla professoressa Stefania Porrino, docente del “Licinio Refice”. L’iniziativa si avvale, inoltre, della collaborazione degli allievi del corso di Costume per lo Spettacolo dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone che hanno curato il progetto, la realizzazione degli elementi scenici e la lavorazione dei tessuti.
Melodramma in tre atti, La Traviata fu rappresentata per la prima volta nel marzo del 1853 al Teatro La Fenice di Venezia. Forma, assieme a Rigoletto e ad Il Trovatore, la cosiddetta “trilogia popolare”. Pietra miliare del dramma borghese di fine Ottocento, l’opera è tratta dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas figlio, La signora delle camelie, riscritta e riadattata da Francesco Maria Piave, già autore di Rigoletto, che curò il libretto dell’opera verdiana.
La Traviata racconta le vicissitudini interiori e le passioni di una cortigiana travolta dall’amore per un giovane di buona famiglia. Un amore totalizzante che porterà la protagonista a sacrificare se stessa e la propria felicità per un uomo così narciso e preso di sé da non riuscire a cogliere la grandezza d’animo di una donna vittima, suo malgrado, di una irrefrenabile dipendenza affettiva. La varietà dei sentimenti e delle passioni espressa a partire dall’interno della coscienza della protagonista si traducono in una complessità armonica con cui Verdi intese restituire, sotto forma di musica, la profondità psicologica della drammaturgia.
Il Conservatorio di Frosinone metterà in scena un’ampia selezione di arie, duetti  e scene dell’opera collegati da un testo in prosa appositamente scritto dalla regista Stefania Porrino, che intende offrire una lettura moderna, in chiave psicanalitica, del sempre attuale personaggio di Violetta.
Un appuntamento di grande valore artistico, quindi, con cui il Conservatorio di Frosinone sceglie di promuovere una forma di spettacolo, l’opera, che raramente trova collocazione nelle iniziative e nelle manifestazioni culturali organizzate in provincia. Un proposito che negli anni, grazie alla collaborazione con il Comune di Fiuggi, è riuscito a trovare riscontro effettivo come in occasione delle opere Le nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart e Gianni Schicchi di Puccini, messe in scena dal Conservatorio di Frosinone sul palcoscenico del Teatro comunale di Fiuggi nel 2009, nel 2011 e nel 2012, caratterizzando la stagione estiva della città.

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