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Gran Galà Ais, la qualità del cibo e del vino

Sarà ancora una volta Casale Montelena, a Tecchiena di Alatri, a fare da suggestiva cornice al Gran Galà promosso dall’Associazione Italiana Sommelier, delegazione di Frosinone.
Un atteso appuntamento che nelle due precedenti edizioni ha riscontrato l’apprezzamento di un folto numero di partecipanti e che, anche questa volta, promette di regalare un’esperienza unica.
A presentare l’evento, che si terrà il 27 settembre, sono stati, questa mattina, il delegato provinciale Ais Angelica Mosetti e lo chef Fabio Campoli, che sarà la vera perla di questa edizione 2013. Con loro anche Armando Albanesi, direttore artistico del Circolo dei Buongustai, simposio fondato insieme a Campoli, e Sabrina Silenzi, membro del gruppo di lavoro dell’Ais.
Il fulcro dell’iniziativa, come spiegato in sede di conferenza, resta il concetto di qualità, che permea tutta la ricerca e l’attività dell’Ais. «La terza edizione del Galà rappresenta per noi un traguardo importante – ha spiegato Mosetti – e ci permette di tornare a parlare di qualità, concetto per noi fondamentale che miriamo a diffondere non solo tra coloro che si occupano di produzione, ma anche tra i fruitori dei prodotti enogastronomici. L’esperienza offerta dal Gran Galà si impernierà proprio sulla possibilità di venire a contatto con vini – locali, nazionali e internazionali – di grandissima qualità e con l’idea di cucina di Fabio Campoli, che ci offrirà un assaggio della sua personalissima cultura del cibo».
Proprio sul concetto di cultura ha voluto soffermarsi Campoli, uno dei grandi nomi del panorama culinario italiano, originario della Ciociaria, da anni collaboratore di programmi Rai ed ora in onda tutti i giorni su Rete 4 proprio con un format ideato dal Circolo dei Buongustai.
«Ciò che portiamo in tavola non deve essere visto semplicemente come cibo o come vino. Dietro alla preparazione di un piatto c’è una ricerca in cui si fondono elementi diversi. Da anni mi dedico al cibo e in esso ho trasfuso anche le mie passioni, a cominciare da quella per la storia. E proprio la storia farà un po’ da filo conduttore dei vari piatti che proporrò il 27 settembre: offriremo un menù insolito, in cui alla mia idea di cucina si affiancherà anche qualche riferimento alla tradizione culinaria ciociara. L’idea di fondo resta, comune, quella di diffondere il concetto di cultura del cibo e, in questo caso, del vino».
La serata vedrà la collaborazione dell’Ais con il Circolo dei Buongustai, simposio che ha fatto del concetto di qualità uno dei propri punti di forza. «Oggi si è persa  la cultura del mangiare bene e sano – ha chiosato Albanesi – e ciò che ci proponiamo di fare è proprio recuperare l’interesse per i prodotti di qualità, sinonimo di un migliore stile di vita».
Il Gran Galà Ais si svolgerà il 27 settembre a Casale Montelena, a Tecchiena di Alatri. La serata, presentata da Luigi Di Tofano, vedrà la presenza di ospiti d’eccezione e la partecipazione degli artisti Roberta Albanesi e Giuliano Campoli, che accompagneranno il galà con esibizioni di grande livello. Per informazioni: www.aisfrosinone.it e info@aisfrosinone.it.

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