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City Beach, questa sera le sonorità dei (re)offender

Sonorità indie-rock e pop con venature malinconiche quelle portate dai (re)offender questa sera al City Beach di Frosinone. I (re)offender sono sei ragazzi di Frosinone che rappresentano una vera sorpresa nel panorama ciociaro. Unici a comporre brani in lingua inglese mantenendo salda e fortemente unita la loro formazione. E’ un invito a chi non può fare a meno di tenersi aggiornato sulle novità musicali nostrane. Riportiamo qui la loro biografia “buonista e semiufficiale”:
Sotterraneo. E’ così che Luca, Marcello, Giacomo, Matteo, Nicola e Raffaele si sono incontrati, dalle ceneri di un altro gruppo, i Sex Chair Provider; era inverno e soprattutto era ancora il duemilaundici. In un sotterraneo senza neanche una finestra. L’unico collegamento con l’esterno, a parte una porta insonorizzata col piombo, era un tubo difficile (niente è impossibile) da coprire, che a quanto pare veicolava eventi sonori in tutto il palazzo: motivo questo del loro definitivo sfratto, dopo numerose telefonate minatorie. Loro dovevano formare il gruppo e due inquilini di musica proprio non ci capivano niente o forse preferivano il silenzio.
I quasi ormai (re)offender (possiamo sempre cambiare nome prima del primo live) allora hanno cercato un nuovo spazio per provare e l’hanno trovato quindici chilometri più in là, vicino a Frosinone, in una specie di torretta roccaforte, un vecchio studio di registrazione anni ’80 che fortunatamente per loro non lascia fuoriuscire niente del suo cuore di panna assordante. Cominciano a stampare il loro primo promo nel marzo 2012, registrato in due mesi nello studio “L’Elefante Bianco” a Roma. Quattro singoli o due doppie(tte): “Your Failure”, “All That Remains”, “Adrienne” e “The Silver Spoon”.
Il primo live arriva a nove mesi dal loro primo incontro: (de)buttano a Roma, il 3 giugno 2012 al Contestaccio, in un concerto che gli spettatori hanno definito “da paura” (ma erano tutti amici). Il dischetto non è rimasto inosservato come pensavano e “Ondarock” gli ha dato 6,5 come ai Sigur Ros!
Voti politici? Lo stesso voto anche all’EP di quest’anno, “The Pouring Rain”, registrato questa volta a Frosinone al “Wooferone”, dopo un anno di promozione live sul territorio limitrofo. Di appena due giorni fa l’importante aggiornamento: 3 persone su 100 della provincia canticchiano i famosi ritornelli delle canzoni dei (re)offender, in una scena che potremmo immaginare come: “na na na na na na your kiss saved for other one na na na na na na”.

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