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A Cassino il basket per il sociale

La Virtus Cassino, che militerà nel prossimo campionato di DNC girone E, ha organizzato in sinergia con la Casa della Carità della città martire il I Torneo intitolato all’ente benefico di Cassino che si svolgerà in data 21 e 22 settembre. Il prestigioso appuntamento cestistico è stato organizzato con finalità benefiche: infatti  tutto il ricavato delle donazioni volontarie sarà devoluto appunto alla Casa della Carità di Cassino.
Motivo d’orgoglio per la dirigenza rossoblu e per tutta l’organizzazione del torneo – tra cui spicca la presenza della Banca Popolare del Cassinate, istituto di credito sensibile al sociale ed operante nel tessuto della Terra di San Benedetto – rappresentano le adesioni di tre prestigiose compagini del panorama cestistico laziale: la Pallacanestro Palestrina, la Stella Azzurra Roma ed il Pool Eurobasket Roma. Le tre compagini militeranno tutte nel prossimo campionato di DNB. Il torneo dunque rappresenta una speciale tappa di avvicinamento al prossimo campionato che partirà per le quattro protagoniste del torneo cassinate il primo weekend del prossimo mese di ottobre.
La formula del torneo è quella classica. Si partirà con  due semifinali, che saranno disputate il prossimo 21 settembre e che vedranno contrapporsi i padroni di casa della Virtus Cassino a Palestrina, palla a due alle 18:30. A seguire, orario di inizio 20:30, un match dal sapore di derby: Stella Azzurra Roma contro Pool Eurobasket Roma. Il giorno seguente sarà interamente dedicato alle finali. Le due perdenti del giorno prima si affronteranno alle 18:30 per quella di consolazione, mentre alle 20:30 si terrà la finale che decreterà la vincente del primo Torneo cassinate.
Il torneo ha, come detto, finalità benefiche ed è stato disegnato e progettato come sostegno per la Casa della Carità. La Casa della Carità di Cassino è una mensa sociale e un centro di accoglienza notturno della Fondazione San Benedetto della Diocesi di Montecassino. Ogni anno la casa fornisce 15.000 pasti caldi, 6.000 docce, un servizio continuo di lavanderia e guardaroba, un servizio di infermeria, oltre ad assistenza sia spirituale che morale. Si occupa, inoltre, del reinserimento sociale degli ospiti.
E’ un’opera voluta dall’ex Abate Dom Pietro Vittorelli e fu inaugurata nel 2009 dal Santo Padre Benedetto XVI. L’opera si occupa di accogliere persone senza dimora o adulti a grave rischio di marginalità sociale. E’ presente inoltre una equipe educativa che ricostruisce i legami familiari, amicali e di qualsiasi natura tra gli ospiti e il mondo esterno. Oltre i servizi di pronta accoglienza, l’opera sociale si occupa di facilitare, stimolare e partecipare alle politiche locali di welfare relative all’estrema povertà. Vengono proposti ed organizzati dal personale della Casa tavoli di lavoro tecnici con le istituzioni, progettazione e inclusione sociale degli ospiti al fine di definire percorsi che integrino varie e diverse attività nei contesti culturali, artistici, sociali ed economici. La Casa collabora con enti, come appunto la Virtus Cassino, per l’organizzazione di eventi culturali, sportivi e aggregativi per favorire, dentro la Casa della Carità, relazioni virtuose che sconfiggano la povertà più subdola presente: la solitudine degli ospiti. In quest’ottica è stato definito tra la Casa della Carità e la Virtus TSB Cassino un protocollo d’intesa che favorirà l’attività della Virtus proprio all’interno della Casa.
Da un punto di vista meramente sportivo l’evento consentirà, invece, a tutti i coach delle compagini impegnate di controllare e misurare nelle due occasioni (sabato e domenica) il proprio team con formazioni agguerrite e sicuramente in grado di saggiare le ambizioni di ogni avversario. Appuntamento perciò a Cassino il 21 e 22 settembre, perché il basket ha un significato speciale.

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