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Frosinone, Laboratorio Scalo sostiene la Pietrobono

Lunedì scorso si è svolta a Frosinone la consueta riunione del Comitato Civico “Laboratorio Scalo” alla presenza dell’assessore all’Istruzione Claudio Caparrelli. Scopo dell’incontro informare il summenzionato del progetto “Comenius”, portato avanti dalla scuola media Luigi Pietrobono, oltre che delle tante altre attività del Comitato Civico.
In aggiunta ai numerosi cittadini, era presente una delegazione della scuola Pietrobono, nelle persone delle professoresse Annarita Pereno e Paola Antonucci.
Tema principale dell’incontro il cosiddetto Comenius, un progetto tra diverse scuole europee che mira a rafforzare la dimensione europea dell’istruzione, promuovendo attività congiunte di cooperazione tra scuole in Europa. Tali progetti offrono ad alunni ed insegnanti l’opportunità di lavorare congiuntamente su uno o più argomenti di reciproco interesse, consentendo loro di acquisire e migliorare esperienza ed attitudine non solo sull’argomento o disciplina su cui è incentrato il progetto, ma anche in termini di lavoro di squadra e di relazioni sociali. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito comenius4p.wordpress.com.
Titolo del progetto, al quale la scuola Pietrobono sta partecipando con tanta abnegazione e creatività ma con pochi fondi, “Plan to Preserve this Pretty Planet” (Piano per Preservare questo Meraviglioso Pianeta). Tra i numerosi obiettivi:
– promuovere la responsabilità sociale e la coscienza ambientale al fine di acquisire un comportamento garantista nei confronti dell’ambiente, considerato come patrimonio naturale, culturale, artistico e antropologico;
– aumentare la consapevolezza sull’importanza della conservazione e ripristino dell’ambiente in caso di degrado.
La professoressa Pereno, insieme alla collega, ha illustrato la volontà della scuola di allestire uno spazio verde all’interno di un atrio del plesso scolastico che sia visibile e accessibile anche dall’interno attraverso una vetrata.
Il progetto, sicuramente ambizioso, prevede di sottrarre questo spazio al degrado, utilizzando soprattutto materiale da riciclo.
Pieno è stato il sostegno del “Laboratorio Scalo” e numerosi i suggerimenti e le proposte di aiuto pervenuti da parte dei singoli cittadini intervenuti alla riunione. Altrettanto è stato l’appoggio e l’interessamento dell’assessore Caparrelli, che si è detto pronto a fare tutto il possibile affinché la scuola di Frosinone riscuota il meritato successo, al pari degli altri partner europei che, nel mese di aprile, verranno a visitare la scuola.
Da qui anche la necessità di procedere ad una serie di interventi di manutenzione che dovrebbero interessare la recinzione divelta ed arrugginita, gli alberi pericolanti, i muri scrostati.
E’ stato segnalato, inoltre, come già peraltro accaduto in passato, la presenza di alcune lamiere di un vicino cantiere a confine del piazzale, dove sostano i ragazzi prima e dopo l’ingresso, che possono costituire un pericolo per la loro incolumità.
Sicuri che l’amministrazione saprà dare la giusta attenzione alle richieste che perverranno dalla scuola, ci chiediamo quanto ci riempirebbe di orgoglio poter mostrare ai nostri amici europei una bella oasi naturalistica sulle sponde del Fiume Cosa, con cui la Pietrobono confina.
Continuiamo a pensare che, proprio in questo punto, possa nascere uno degli ingressi del futuro Parco del Fiume Cosa, che può e deve rappresentare una risorsa per l’intera città e non un problema.
Sarà gradito il contributo di tutti coloro che vorranno segnalare problemi e proporre soluzioni attraverso l’indirizzo di posta laboratorio.scalo@gmail.com oppure visitando il nostro blog. Benvenuti saranno tutti i cittadini che vorranno direttamente aderire al Comitato “Laboratorio Scalo” per partecipare alle attività in prima persona. (Anselmo Pizzutelli – Comitato Civico Laboratorio Scalo)

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