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Basket, per Veroli rimonta sfumata con Trapani

Recuperato in extremis Samuels, Veroli prova a giocarsi le sue carte al cospetto di una formazione quotata come Trapani. I ragazzi di Ramondino rincorrono per tutta la partita precipitando anche ad un imbarazzante -17 e risorgendo dalle proprie ceneri grazie ad un ultimo parziale quasi perfetto. Alla fine vince Trapani e lo fa anche con merito per aver condotto per tutta la partita, ma Veroli torna dalla Sicilia con la convinzione di essere squadra vera.
Sostanziale equilibrio almeno nei primissimi minuti di gioco. Il primo acuto lo trova Veroli dopo un buon avvio di Trapani. I canestri di Cittadini spingono i giallorossi sino all’11-8 del 6′. Il successivo time out chiamato da Lardo ha l’effetto di scuotere però la formazione di casa. Baldassarre dà il la alla risalita dei suoi. Quattro i punti in fila per l’ex Scafati. Veroli sembra subire il colpo: la squadra di Ramondino fatica a trovare la strada del canestro. Trapani è inarrestabile, sospinta dai suoi due americani, vera anima della squadra. Il tecnico fischiato a Cittadini spedisce il lungo giallorosso in panchina, gravato di tre falli. Trapani ne approfitta per chiudere in scioltezza la prima frazione (26-13).
L’inizio del secondo quarto sembra essere la fotocopia del primo. I primi minuti trascorrono senza particolari sussulti per entrambe le formazioni. Veroli prova a rientrare in partita con i punti di Carenza (tripla) e Sanders, ma Trapani non accenna ad allentare la presa. Sale in cattedra Blizzard con due triple consecutive che a metà frazione spingono Veroli fino al -5 (34-29). Trapani dimostra tutto il suo grande talento affidandosi alle triple di Parker che ne trova due in fila a rimettere a posto le cose (39-29). Ancora Parker inarrestabile risponde ad una tripla di Casella. Veroli fatica le pene dell’inferno a tenere a bada la coppia di americani di Trapani. All’intervallo lungo la formazione di Ramondino è sotto di 10 lunghezze (51-41).
Pochi lampi nel terzo quarto per Veroli, che fatica come non mai a trovare la strada del canestro. Trapani non spinge sull’acceleratore, accontentandosi del vantaggio accumulato. Samuels dopo tre minuti di gioco trova la prima tripla dell’incontro che spedisce Veroli sul -8 (58-50), ma è solo un fuoco di paglia. La GZC non fa i conti con Ferrero che trova nel momento topico della frazione i canestri importanti che spingono Trapani al massimo vantaggio del match (64-50). Lowery dopo la palla persa da Cittadini in attacco prova a mandare i titoli di coda al match con una tripla che taglia le gambe a Veroli (67-50). All’ultimo miniriposo Trapani è sopra di 16 punti: 69-53.
Sedici punti da recuperare in dieci minuti sembrerebbero un’impresa ardua per chiunque, ma non per questo Veroli che minuto dopo minuto riesce a costruire la sua rimonta. La squadra di Ramondino gioca una quarta frazione strepitosa per controllo del ritmo e scelte offensive, costringendo Trapani a rincorrere. Blizzard continua ad essere devastante dalla lunga distanza, Sanders finalmente si carica la squadra sulle spalle. Il tecnico fischiato a Lowery a 4’16” dal termine consegna a Veroli il possibile -5. Dalla lunetta Sanders non sbaglia, riaprendo di fatto la partita (74-69). La GZC c’è e ci crede, Trapani sbanda. Ad 80″ dalla sirena finale il rimbalzo e canestro di Blizzard spedisce Veroli ad un possesso di distanza da Trapani. Lowery sente la tensione e dalla linea dei liberi fa 1/2 (79-75). Tomassini trova i due liberi del -2 giallorosso (79-77), ma sono anche gli ultimi canestri di Veroli che non ne ha più. Blizzard sbaglia la tripla del possibile aggancio e Trapani riscatta con qualche fatica lo scivolone di Forlì. Finisce 83-77. (Ufficio Stampa Basket Veroli)

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