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Basket Veroli super, travolta la capolista Brescia

Al cospetto della capolista Brescia, Veroli sfodera una prestazione cuore e grinta cogliendo un successo insperato alla vigilia ma decisamente meritato per quanto fatto vedere in campo. La sua vittoria la squadra di Ramondino la costruisce con una seconda frazione da cineteca (28-10 il parziale del secondo quarto), controllando poi nella seconda parte di gara la reazione dei lombardi apparsi decisamente in serata no, ovviamente per merito di Veroli. Ma andiamo con ordine.
Classico starting five per Ramondino con Tomassini, Sanders e Casella a fungere da esterni e la coppia formata da Samuels e Cittadini sotto canestro. Martelossi lascia Giddens in panchina, non al meglio della condizione, affidandosi a Fultz in cabina di regia, Di Bella e Loschi a completare il pacchetto dei “piccoli”, Slay e l’ex Rinaldi a rimbalzo.
Parte subito bene Veroli, trascinata da Tomassini. Sono suoi i primi cinque punti del match che spediscono Veroli sul 5-1 dopo appena due minuti di gioco. Brescia si riorganizza in fretta e comincia a macinare il suo gioco. I lombardi prima impattano e poi sorpassano i giallorossi (5-10 al 6′) grazie ai punti e alla classe di Di Bella. Ramondino prova a mischiare le carte togliendo Cittadini e Tomassini per lasciar spazio a Carenza e Marco Rossi. La tripla di Carenza a due minuti dalla prima sirena ristabilisce la parità tra le due formazioni (10-10). Al primo mini riposo Veroli è avanti di uno (13-12).
Stesso copione all’inizio del secondo quarto. Veroli prova a fare la partita e a scappare avanti nel punteggio, Brescia risponde colpo su colpo. Il match appare bloccato (25-22 al 15′), Ramondino prova la carta Giammò al posto di Sanders. Cittadini continua il suo show personale mettendo a segno il decimo punto del quarto che spedisce Veroli sul +5 (27-22 al 17′). Veroli in difesa è un osso duro da superare e le bocche da fuoco di Brescia non riescono quasi mai a far male ai giallorossi. E quando Blizzard trova la bomba e il fallo di Fultz, il “palas” esplode di gioia. Veroli vola sul +11 (33-22) e Brescia sembra piano piano sparire dal campo. La formazione di Martelossi forza moltissimo in attacco, non trovando quasi mai la strada del canestro. Veroli invece continua la sua corsa inarrestabile (16-0 di parziale), con Brescia che subisce il contraccolpo di una seconda frazione da film horror (41-22 al 19′). Al riposo lungo Veroli doppia addirittura i lombardi.
La seconda frazione da applausi per Veroli produce un comprensibile rilassamento dei giallorossi al rientro sul parquet. Brescia ne approfitta per piazzare un mini break di 9-2 che la riporta in partita (43-31 al 25′). Giusto il tempo per Ramondino per chiamare time out e al rientro in campo Veroli torna a macinare il suo gioco. Cinque punti in fila di Casella ristabiliscono le distanze (52-35 al 28′). All’ultimo mini riposo è: Veroli 54, Brescia 35.
Gli ultimi dieci minuti sono solo accademia per Veroli, che controlla agevolmente il match e riesce a portare a casa il secondo successo di fila sui legni del palas. E questa è già una notizia, perché non accadeva da quasi un anno. Finisce 73-53, tra gli applausi dei tanti tifosi giallorossi per l’ennesima bella prestazione offerta in campo da tutta la squadra. (Ufficio Stampa Basket Veroli)

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