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Camusac di Cassino, 2000 visitatori a taglio del nastro

Venerdì e sabato scorso rimarranno due giorni indelebili per la città di Cassino. Ai piedi della centenaria Abbazia sono andate in scena la presentazione e conseguente inaugurazione del nuovissimo Cassino Museo Arte Contemporanea – CAMUSAC,  ideato e realizzato grazie all’impegno e la costanza della famiglia Longo, con in testa Sergio e la sua gentile consorte Maria.
Oltre 2.000 visitatori per l’inaugurazione, con appassionati e artisti provenienti da ogni continente. Al fondatore Sergio Longo e al sindaco della città Martire Petrarcone l’onore del tradizionale taglio del nastro tricolore.
Tappa fondamentale per la città di Cassino, che si arricchisce di una struttura essenziale per la crescita culturale e turistica, il Museo CAMUSAC offrirà da subito, negli appositi spazi ricavati in ex siti industriali magistralmente recuperati, il centro di raccolta di attività e idee culturali per gli artisti e gli appassionati dell’arte contemporanea.
La presenza nella conferenza stampa di giornalisti specializzati e critici d’arte arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo ha dato lustro e importanza all’evento: davanti a numerose telecamere ed emittenti radiofoniche gli interlocutori prestigiosi come Sergio e Maria Longo, il direttore Bruno Corà, il sindaco di Cassino e il rettore dell’Università di Cassino hanno illustrato le finalità dello spazio museale, che raccoglie oltre duecento artisti contemporanei che consentiranno, con il loro lavoro e la loro passione, di far diventare Cassino e il CAMUSAC una meta fissa per tutti gli appassionati dell’arte contemporanea.
Prestigiosissime le firme dei grandi artisti che sono intervenuti personalmente a questo evento: Giuseppe Spagnulo, Paolo Icaro, Hideotoshi Nagasawa, Giuseppe Gallo, Marco Bagnoli, Diego Esposito, Bizhan Bassiri, Oliviero Rainaldi, Michele Ciribifera, Antonio Gatto, Marco Gastini, Renato Ranaldi, Domenico Bianchi, Shigeru Saito, Hideotosci, Eliseo Mattiacci, Vittorio Messina, Renato Ranaldi, Carlo ed Eva Lewitt, Alfredo Pirri e, inoltre, Kalus  Münch, Carlo Rea, Stefano Bonacci, Vittoria Mazzoni, Lindo Fiore, Nevio Mengacci, Bruno Marcucci, Renzo Gallo. Erano inoltre presenti studiosi e critici d’arte tra cui Mario Diacono, Roberto Lambarelli, Aldo Iori, Ludovico Pratesi, Daniela Bigi, Giorgio Bonomi e Massimo Mattioli.
Nel corso della cerimonia di apertura l’artista Daniele Lombardi ha eseguito al pianoforte una serie di studi da lui composti.
Dopo l’inaugurazione ufficiale il sito museale offre già il primo appuntamento di prestigio. Infatti, dallo scorso sabato e fino al 12 gennaio 2014 va in scena la mostra Infinito Riflesso Enrico Castellani di Shigeru Saito, in cui il giovane artista giapponese con sei grandi sculture rende omaggio al Maestro Castellani, presente a sua volta negli spazi museali con alcune delle sue opere più importanti: Spartito, 1969; Stendardo di Pisa, 1998; Superficie biangolare cromata, 2009-2010; Superficie bianca, 2002.
Il museo sarà aperto il sabato dalle 15 alle 19, gli altri giorni su prenotazione con ingresso libero. Per info e prenotazioni si può chiamare il numero 366.5904400.

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