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Colle San Magno, apre il Museo della Memoria

Nell’anno in cui ricorre il settantesimo anniversario delle battaglie di Montecassino, dopo due anni di ricerca sul campo, domani alle 16 si inaugura il Museo vivo della memoria di Colle San Magno, il piccolo comune alle pendici del Monte Cairo. I testimoni diretti di quegli eventi raccontano in prima persone nel museo i nove mesi in cui questo piccolo centro fu la principale retrovia tedesca del fronte sulla Linea Gustav. In questo paese, originariamente centro agricolo di montagna, furono concentrati i depositi di munizioni, i posti di pronto soccorso, le cucine da campo, le antenne di comunicazione dei tedeschi sul fronte di Cassino. Lo stesso comando strategico del generale Frido Von Senger era a pochi chilometri dal paese. Ogni sera le colonne di muli partivano da Colle San Magno per il fronte, con il rancio e le munizioni, e tornavano cariche di feriti e di caduti.
La narrazione del Museo, che ricostruisce gli eventi bellici nell’area, ruota attorno al punto di vista della popolazione civile, assunto come base per una ricostruzione di una delle pagine più emblematiche della Seconda Guerra Mondiale in Italia. Sul fronte di Cassino, perno centrale della Linea Gustav, l’esercito tedesco e le forze alleate si fronteggiarono per un lungo e sanguinoso inverno: le quattro battaglie di Montecassino costarono la vita a decine di migliaia di soldati provenienti da ogni continente. Le popolazioni civili si trovarono schiacciate tra due fuochi e subirono le privazioni di una guerra in casa. Le deportazioni, le distruzioni dei bombardamenti e i danni dovuti all’occupazione tedesca rivivono nelle memorie dei testimoni raccolte in video, assieme alla paura, al racconto della fame e delle angherie subite. Il ricordo di quelle emozioni è espresso anche in alcuni oggetti conservati per decenni dalla popolazione e in documenti originali spontaneamente donati dalle famiglie del paese. Il Comune di Colle San Magno, grazie a un piccolo finanziamento europeo, ha voluto realizzare questo Museo per condividere la memoria di quegli eventi e per comunicare alle nuove generazioni gli orrori e la tragedia della guerra.
Il Museo si articola in cinque sale all’interno di un palazzo storico e presenta, accanto alle testimonianze video, oggetti d’epoca donati dalle famiglie, un ricco corredo di documenti, reperti bellici, ricostruzioni accurate degli eventi più importanti, inclusa la riproduzione delle foto aree della RAF – l’aviazione militare inglese – su tutta l’area del Monte Cairo, messe gratuitamente a disposizione dall’Aereofototeca nazionale.

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