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“Frosinone Bella e Brutta” chiede la pista ciclabile

C’era anche l’Associazione “Frosinone Bella e Brutta” all’inaugurazione della sesta ciclostazione di Bike Sharing a Frosinone, nel quartiere Cavoni. L’associazione ha chiesto ancora una volta che l’amministrazione comunale prenda in considerazione l’urgenza di realizzare una pista ciclabile che unisca le diverse stazioni sparse nel capoluogo. “Solo collegando tutte le stazioni avremo salute, benessere e risparmio”: questo era il messaggio che l’associazione ha scritto su uno striscione ed esposto in occasione dell’inaugurazione della ciclostazione ai Cavoni. Da tempo, ormai, “Frosinone Bella e Brutta” si batte per la creazione della ciclabile, la cui realizzazione non può più essere rinviata. Aver dotato la città di biciclette che possono essere utilizzate dai cittadini mediante una semplice tessera magnetica rappresenta una lodevole iniziativa che, però, risulterà inutile se non si metteranno i ciclisti nelle condizioni di andare in bici in tutta sicurezza e lontano dal traffico che soffoca Frosinone. Senza considerare lo spreco di soldi destinati ad un progetto – quello del Bike Sharing non supportato da altre iniziative – che sarebbe fallimentare se non trovasse l’adesione dei cittadini.
Ecco perché al proliferare delle ciclostazioni bisogna far seguire altri passi concreti. Primo tra tutti quello relativo alla ciclabile per la quale l’Associazione Frosinone Bella e Brutta è impegnata da tempo.

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