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Frosinone è viva, donato un defibrillatore alla città

Si è chiuso ieri l’evento “Frosinone è… viva”, campagna di sensibilizzazione sull’arresto cardiaco e sulla rianimazione cardiopolmonare. La manifestazione ha visto la partecipazione di medici, operatori sanitari, infermieri e volontari impegnati presso diverse scuole della provincia di Frosinone in dimostrazione pratiche di rianimazione cardiopolmonare. Dopo il tour tutto lo staff impegnato nel progetto, fortemente voluto da diverse associazioni (IRC ltalian Resuscitation Council, il Nucleo CIVES Frosinone, l’Associazione Percorsi, l’Organizzazione Italiana Sviluppo Innovativo e Life Support Center Frosinone), ha lavorato alla preparazione della giornata conclusiva di ieri. Convegni, confronti e dimostrazioni pratiche di rianimazione cardiopolmonare, il tutto a partire dalle 10 presso Villa Comunale del capoluogo: questo il programma dell’appuntamento conclusivo. Con una sorpresa particolarmente importante, illustrata dal dottor Dino Grimaldi, promotore dell’evento IRC, membro dell’Associazione Percorsi di Frosinone e consigliere comunale: «Con la manifestazione di ieri si è chiusa una settimana di lavoro ed impegno sicuramente gratificante, dal punto di vista sociale, culturale e – consentitemelo – personale. Abbiamo lavorato molto a questo progetto, insieme a colleghi, amici e collaboratori di diverse associazioni sociali e culturali, nella speranza di aver diffuso un messaggio che vuole avere una valenza didattica e di sensibilizzazione riguardo la tematica dell’arresto cardiaco e della rianimazione cardiopolmonare. Sono lieto di comunicare che ieri abbiamo donato alla Città di Frosinone un defibrillatore (DAE) ad accesso pubblico che verrà  installato proprio nella Villa Comunale. Sono particolarmente soddisfatto per una serie di motivi: in primis perché mantengo un impegno preso nel corso della passata campagna elettorale, il cui programma rivolge e rivolgerà sempre grande attenzione agli aspetti sociosanitari e culturali, valori in linea con il programma di governo stilato per la città dal nostro sindaco, Nicola Ottaviani. In secondo luogo – prosegue il dottor Grimaldi – con gli amici dell’Associazione Percorsi abbiamo lavorato molto a questo progetto che ora vediamo concretizzarsi. Tra questi amici voglio ricordare Giancarlo Tanzi, prematuramente scomparso qualche mese fa; il mio pensiero va a lui, che, sono certo, come tutti noi sarà orgoglioso del lavoro svolto. Inoltre la donazione del defibrillatore è un impegno personale che ha caratterizzato anche il mio matrimonio. Sento il dovere di ringraziare l’amministrazione comunale di Frosinone che ha patrocinato l’evento, il sindaco Nicola Ottaviani ed i miei colleghi: fra questi l’assessore Gianpiero Fabrizi, con il quale abbiamo lavorato in sintonia anche per pianificare future iniziative e collaborazioni, al fine di far diventare Frosinone “Città Cardioprotetta”, con la presenza di altri defibrillatori ad uso pubblico, dislocati in diversi quartieri, come già accaduto in altre città d’Italia. Mi sembra altresì corretto specificare che l’evento per il nostro Comune  non ha comportato nessun aggravio dal punto di vista economico, ma non ha mai fatto mancare il proprio sostegno al progetto: per questo motivo è opportuno ringraziare le associazioni, i partner e gli sponsor che hanno voluto contribuire economicamente all’iniziativa. Vedere tante persone alla Villa Comunale è stato il riconoscimento più bello per tutti coloro i quali hanno creduto sin dall’inizio alla bontà ed alla validità del progetto».

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