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Frosinone, le proposte di Laboratorio Scalo

Il Comitato Civico “Laboratorio Scalo”, lo scorso lunedì, ha incontrato ancora una volta gli assessori del Comune di Frosinone Riccardo Mastrangeli e Gianpiero Fabrizi allo scopo di discutere e condividere la programmazione degli eventi natalizi che possono in qualche modo rivitalizzare il quartiere Scalo.
All’incontro doveva essere presente anche l’Assessore al commercio Tagliaferri, che purtroppo, all’ultimo momento, non ha potuto partecipare. La sua presenza sarebbe stata preziosa per cercare di capire anche quali iniziative mettere in campo per portare benefici alle attività economiche del quartiere, in un momento così delicato.
Tra le tante idee che si stanno vagliando è emersa la voglia da parte di tutti i presenti di non dimenticare le persone in difficoltà, in special modo i bambini.
In un momento di crisi non solo economica, ma anche di valori, il Natale deve necessariamente essere anche una festa di solidarietà. Importante a tal fine la presenza della dottoressa Annarita Ceccarelli, in rappresentanza dell’AVIS, che ha sottolineato come, nella città di Frosinone, ci sia un basso numero di donatori di sangue.
Laboratorio Scalo si è interrogato sull’opportunità, da parte dell’amministrazione, di spendere risorse per l’installazione delle luminarie. Non sarebbe molto meglio destinare quelle risorse all’acquisto di giocattoli e beni di prima necessità da donare alle tante famiglie in difficoltà?
Mastrangeli e Fabrizi hanno condiviso l’idea, dichiarandosi disponibili a farsi portavoce presso l’intera amministrazione. Il Comitato quanto prima solleciterà il sindaco su questa iniziativa.
Alla riunione era presente la professoressa Paola Gatto della scuola Pietrobono, portavoce del progetto Comenius. Questo coinvolge diverse scuole europee e mira a rafforzare la dimensione europea dell’istruzione, promuovendo attività congiunte di cooperazione tra scuole in Europa. Titolo del progetto, al quale la scuola Pietrobono sta partecipando con tanta abnegazione e creatività ma con pochi fondi, Plan to Preserve this Pretty Planet (Piano per preservare questo meraviglioso pianeta). La professoressa Gatto ha illustrato il progetto che consiste nell’allestimento di uno spazio verde all’interno di un atrio del plesso scolastico, visibile e accessibile anche dall’interno attraverso una vetrata. Ed ancora la necessità di procedere a piccoli lavori di restyling della scuola – recinzione divelta ed arrugginita, muri scrostati – entro il mese di aprile, quando, a Frosinone, giungerà una delegazione di tutti i Paesi europei che partecipano al progetto.
Sicuri che l’amministrazione saprà dare la giusta attenzione alle richieste che perverranno dalla scuola, nella speranza che la stessa e l’intera città di Frosinone riscuotano il meritato successo da parte dei nostri partner europei, il Comitato continuerà a dare pieno sostegno all’iniziativa.

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