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Frosinone, nuovo comparto urbanistico

L’amministrazione comunale di Frosinone sta esaminando in questi giorni la proposta di alcuni consorzi privati che intendono riqualificare e ricucire il tessuto urbano, a ridosso di via Fosse Ardeatine, permettendo l’integrazione del centro storico con la periferia urbana.
L’ipotesi è quella di realizzare nuovi insediamenti abitativi che sappiano rispettare i parametri di qualità urbana e ambientale, stimolando forme di mobilità alternative e facendo da cerniera con i quartieri cittadini al momento sprovvisti di collegamenti funzionali ed omogenei.
È nel rispetto di queste linee guida, quindi, che potrebbe vedere la luce, nella fascia di territorio compresa tra il nucleo storico di Frosinone e la zona di San Liberatore, il comprensorio denominato “Madonna delle Grazie”, che andrà ad insistere lungo il percorso di via Fosse Ardeatine.
Si tratta di un insediamento che avrà un’estensione totale, in ossequio alle previsioni del Piano Regolatore Generale, di 113.341 mq. Di questi:
– 26.145 mq saranno destinati a verde pubblico con la realizzazione di un parco urbano;
– 17.734 mq saranno zona a servizi;
– 9.000 mq saranno destinati alla viabilità;
– 26.000 mq saranno aree a verde privato;
– mentre saranno 45.000 i mc di nuove edificazioni per un insediamento di 570 nuovi residenti.
Più nello specifico l’intervento prevede la realizzazione di un parco urbano integrato con il centro storico, servizi alla popolazione per 6.200 mq circa da destinare ad asilo nido, aree per attrezzature sanitarie, sociali ed assistenziali, complessi residenziali a bassissima densità con spazi per attrezzature private per 13.000 mq.
Inoltre, sarà realizzato un collegamento viario tra via Fosse Ardeatine e via Caio Mario (via Ferrarelli) per 1.600 mt e collegamenti locali con via San Liberatore e un sistema di distribuzione secondaria all’interno del comprensorio e con i comprensori limitrofi, senza dimenticare le piste ciclabili per 1.000 mt circa.
Il progetto prevede anche la realizzazione di attrezzature per il tempo libero quali campi da basket, da pallavolo e per calcetto e un parco attrezzato con sistema Wi-Fi free zone.
«Si tratta – ha detto il sindaco Nicola Ottaviani nella sua veste anche di assessore all’urbanistica ad interim – di un insediamento abitativo ad alta valenza ambientale in un’area di transizione tra il centro urbano e le zone immediatamente limitrofe di San Liberatore e Maniano. Il progetto ha il grande pregio di ricucire e mettere in collegamento quartieri importanti della città, che, seppure vicini in linea d’aria, sembrano lontani anni luce con gli attuali sistemi di collegamento. L’operazione messa in atto, con la previsione di una corposa serie di opere a servizio della collettività e con spazi verdi e per la mobilità alternativa, testimonia la nuova stagione della politica urbanistica del Comune di Frosinone che vuole contemperare le legittime aspirazioni dei privati con la superiorità del bene pubblico. Il pubblico deve venire prima di tutto, instaurando un giusto rapporto con il privato, che potrà avere l’opportunità di realizzare un profitto aiutando la collettività, nel quadro di un nuovo modello di sviluppo armonico del territorio». (Ufficio Stampa Comune di Frosinone)

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