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La IHF Volley a Bergamo per il riscatto

Si aprirà eccezionalmente oggi la terza giornata della Master Group Sport Volley Cup. La Foppapedretti Bergamo ospiterà l’IHF Volley Frosinone questa sera alle 20:30, a causa dell’indisponibilità del PalaNorda nel weekend. Il match mette di fronte due squadre che hanno iniziato la stagione in modo diametralmente opposto: due successi e il primato in classifica per le orobiche, due sconfitte e un solo set in cascina per le ciociare.
Il team di Stefano Lavarini affronta la terza neopromossa di fila, dopo la vittoria interna contro Novara e quella esterna contro Casalmaggiore. Lo stato d’animo è più che buono, il 3-1 di Viadana ha evidenziato tante note liete: la leadership di Blagojevic, l’esplosività di Sylla e la presenza a muro di Melandri. E, soprattutto, la capacità di Valentina Diouf di fare la differenza anche se non al 100% della forma fisica. Prosegue il monitoraggio delle condizioni del ginocchio dell’opposta biancoblu, che al PalaPomì ha realizzato 25 punti. «Abbiamo previsto per lei una fase di reinserimento graduale – spiega il fisioterapista Giuseppe Ferrenti -. Durante le sedute di allenamento si fa attenzione a non sovraccaricarla e a darle respiro dopo le fasi più intense. Stiamo lavorando per riportarla alla condizione migliore. A Viadana non avrebbe giocato il quinto set, se fossimo arrivati al tie break, proprio perché non dobbiamo rischiare. Il ginocchio ora non le provoca dolore, ma continuiamo a tenerlo sotto controllo».
Se da un lato la Foppa sta costruendo le sue certezze, dall’altro l’IHF Volley Frosinone sta lavorando per risolvere i problemi emersi nelle prime due uscite. Le bianconere di Mario Regulo Martinez hanno strappato un set a Conegliano all’esordio, quindi subito un pesante 0-3 interno contro Ornavasso. Angeloni, tra le più positive, prova a interpretare l’avvio stentato: «E’ stato un inizio difficile, nulla di drammatico, ma comunque un campanello di allarme al quale dobbiamo prestare massima attenzione. Contro Ornavasso siamo state a lungo in partita, ma abbiamo sbagliato comunque troppo e quando si regalano qualcosa come cinque punti per set agli avversari, consenti loro di trovare fiducia e fiato e questo lo si paga inevitabilmente. Il campionato è lungo, ma non possiamo permetterci sconfitte del genere».
Il riscatto delle bianconere passa chiaramente dal rendimento delle sue stelle, a cominciare da Gioli: il 13 su 44 in attacco delle prime due (meno del 30%) è un dato che può solo migliorare. Come il contributo delle mani pesanti di Percan e Kidder, la regia di Agostinetto e l’efficacia a muro e al servizio. Arbitri dell’incontro Mauro Goitre e Giuliano Venturi.

Foto di Alessandro Savone

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