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Mensa scolastica di Anagni, si va verso una soluzione

Si è tenuta stamane una riunione, presso il Comune di Anagni, tra il sindaco Noto e CGIL, CISL e UIL provinciali e le rispettive Federazioni di categoria della scuola, per affrontare l’annosa questione della fruizione della mensa che, secondo quanto stabilito dall’articolo 21 del CCNL del comparto scuola, prevede l’utilizzo del servizio gratuito anche da parte del personale docente ed ATA impegnato nel servizio mensa.
In questi mesi il Comune aveva negato il godimento di tale istituto contrattuale, a causa dei tagli che la legge in materia di revisione della spesa pubblica aveva fatto.
Il sindaco Noto, dopo aver disquisito sul fatto che al Comune di Anagni sono stati ridotti i trasferimenti da parte del Ministero rispetto agli anni precedenti, ha aperto il confronto con le Organizzazioni Sindacali per comprendere i propri obblighi e capire la consistenza del diritto negato al personale docente ed Ata delle scuole ricadenti nel Comune di Anagni.
Le Organizzazioni Sindacali hanno ribadito che il diritto, previsto dal CCNL, era chiaro, palese ed inviolabile e che la contrattazione sociale messa in atto negli altri Comuni della provincia di Frosinone aveva consentito, attuando dei risparmi, di poter adempiere correttamente a quello che è stabilito e dovuto per il personale docente ed ATA.
CGIL, CISL e UIL, inoltre, si sono resi disponibili ad aprire  percorsi partecipati e condivisi anche in futuro, per confrontarsi ed aprire un dialogo continuo con l’amministrazione locale di Anagni per risolvere, ma soprattutto per far stanziare in bilancio le somme necessarie per finanziare la spesa non coperta dai contributi statali.
Chiarite le posizioni delle parti e riconosciuto quanto richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, il sindaco ha chiesto dieci giorni di tempo per poi dare immediata attuazione a quanto concordato in data odierna con CGIL, CISL e UIL.
«Il nostro impegno nella contrattazione rimarrà forte e continuerà ad avere come obiettivi prioritari i diritti dei Lavoratori che rappresentiamo – affermano CGIL, CISL e UIL -. Dobbiamo dare atto al sindaco Noto di aver capito l’importanza delle sacrosante richieste dei lavoratori, mettendo immediatamente al lavoro i propri funzionari per reperire senza indugio quanto dovuto per il personale docente e Ata».

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