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Nasce a Cassino il Museo di arte contemporanea

Sabato, promossa dalla Fondazione CAMUSAC, sarà aperta al pubblico la sede del Cassino Museo Arte Contemporanea – CAMUSAC nella storica città ai piedi dell’Abbazia benedettina di Montecassino.
La Fondazione CAMUSAC, creata dall’impegno e dalla passione di Sergio e Maria Longo per la raccolta, l’esposizione e lo studio delle arti visive contemporanee, annuncia con soddisfazione il compimento del ripristino e l’apertura degli ex ambienti industriali, situati ai piedi dell’Abbazia di Montecassino, a fini museali.
L’iniziativa, avviata negli anni Novanta con l’Università degli Studi di Cassino e la consulenza scientifica di Bruno Corà, si avvale oggi della collaborazione con il Dipartimento Scienze Umane, Sociali e della Salute (DipSUSS) dell’Università.
La nuova sede museale rappresenta oggi il fulcro di attività culturali destinate a creare stimoli di ricerca e apprendimento in tutti coloro che sono interessati all’opera degli artisti contemporanei attivi sulla scena italiana e internazionale.
In tal modo il nome e la storia della città di Cassino si coniugano con sostantivi e attributi nuovi che si aggiungono al suo passato romano, monastico, bellico e di rinascita civica postbellica.
Il nuovo spazio, ricavato in ex strutture industriali appositamente ristrutturate dall’architetto Giacomo Bianchi, comprende anche l’attuale sede della collezione di scultura esistente nel parco adiacente, formando insieme una dotazione di opere di oltre duecento artisti contemporanei, fra i quali Giovanni Anselmo, Nobuyoshi Araki, Bizhan Bassiri, Alighiero Boetti, Louise Bourgeois, Pedro Cabrita Reis, Enrico Castellani, Antonio Gatto, Jannis Kounellis, Sol LeWitt, Jason Martin, Eliseo Mattiacci, Mario Merz, Vittorio Messina, Nunzio, Luigi Ontani, Julian Opie, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Beverly Pepper, Michelangelo Pistoletto, Renato Ranaldi, Marco Tirelli, David Tremlett, Eduard Winklhofer e numerosi altri.
Nella sede museale sono previsti alcuni ambienti adibiti ad attività didattiche e di arte-terapia con appositi programmi e attività condivise con il DipSUSS dell’Università di Cassino.
L’apertura della nuova sede museale si celebra con un doppio evento, a cura di Bruno Corà: la mostra Infinito riflesso, basata sul dialogo fra alcune opere di Enrico Castellani e quelle del giovane scultore giapponese Shigeru Saito, appositamente create in omaggio al Maestro italiano, e la mostra Opere dalla Collezione Permanente/1. Nel corso del 2013-2014, con un criterio espositivo di rotazione, verrà presentata l’intera dotazione del CAMUSAC.
Entrambi gli eventi saranno aperti gratuitamente al pubblico a partire da sabato fino al 12 gennaio 2014.

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