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Ceccano e Unicef per i diritti dell’infanzia

Una giornata riuscita all’insegna dei diritti dell’infanzia e della Convenzione Onu. Così in sintesi può essere riassunta la manifestazione regionale dell’infanzia tenutasi a Ceccano giovedì. Il garante dell’infanzia e dell’adolescenza della regione Lazio Francesco Alvaro ed il presidente regionale dell’UNICEF Alfonso De Biasio Gliottone si sono detti enormemente soddisfatti. «I diritti dell’infanzia dovrebbero essere sempre al centro di tutte le politiche delle amministrazioni centrali e di quelle periferiche – la dichiarazione del Garante -. Spesso, però, quando si fa politica si tende a considerare i diritti dell’infanzia come degli ostacoli da rispettare per forza di cose e non come degli obiettivi da raggiungere per la crescita generale della società. Sono felice che oggi celebriamo i diritti dell’infanzia anche nella regione Lazio. E sono felice della collaborazione che abbiamo sia con l’Unicef che con alcune amministrazioni. Bisogna lavorare assieme se si vuole raggiungere degli importanti traguardi nella tutela dell’infanzia». Molto sentito anche il discorso del presidente De Biasio, che, davanti a circa 300 ragazzi ed alle autorità presenti, ha ricordato ancora una volta il lavoro svolto dall’UNICEF nella tutela dell’infanzia. «Stiamo portando avanti numerose iniziative come Unicef nella regione Lazio. Collaboriamo con alcune scuole ed alcuni Comuni, che ci aiutano a diffondere i nostri principi al maggior numero di persone. Il nostro faro è la Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Non dobbiamo mai dimenticare però che la mission principale dell’Unicef è salvare la vita a milioni di bambini e adolescenti in tutto il mondo. Sono tante le tragedie a cui dobbiamo far fronte nel mondo, ultima quella nelle Filippine dopo il tifone. Troppe volte la comunità internazionale si dimentica di queste tragedie e dei milioni di bambini coinvolti». Importanti poi gli interventi nel corso della giornata delle autorità presenti, tra cui il sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola, di Boville Ernica, Piero Fabrizi, e del sindaco di Villa Santo Stefano, Giovanni Iorio. Presenti anche un rappresentante del Ministero dell’Istruzione, un rappresentante della Questura di Frosinone e tutti i presidenti provinciali dei Comitati Unicef della regione Lazio. Era prevista anche la presenza del Prefetto Eugenio Soldà, ma nella mattinata di giovedì lo stesso ha dovuto raggiungere per motivi istituzionali ed imprevisti Roma. Lo stesso Prefetto, però, ha inviato un messaggio all’assemblea: «I diritti dell’infanzia devono rappresentare sempre la luce degli interventi legislativi. Annuncio già da ora che il prossimo anno sarei onorato di ospitare in Prefettura il venticinquesimo anniversario della Convenzione Onu». Messaggi di vicinanza e di incoraggiamento, inoltre, sono arrivati dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal presidente del Consiglio regionale Daniele Leodori. A margine della manifestazione, ottimamente organizzata dal Comitato di Frosinone per l’Unicef e dal presidente Antonio Gargaruti, sono stati poi consegnati da parte del Ministero dell’Istruzione e dell’Unicef Italia gli importantissimi riconoscimenti ufficiali alle scuole meritevoli nell’ambito del progetto “Scuola Amica”. Sono stati attestati gli istituti comprensivi Facchini di Sora, Ite e Alberghiero di Ceccano, Istituto comprensivo 2 di Ceccano e Istituto comprensivo di Boville Ernica. Un ringraziamento finale, poi, da parte dell’UNICEF va all’Istituto alberghiero di Ceccano, nelle persone del professor Crocca e della dirigente Nardoni, per il pranzo preparato per tutti i ragazzi.

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