Atuttapagina.it

Frosinone, celebrazione del 4 Novembre

Questa mattina la città di Frosinone ha celebrato la Festa dell’Unità nazionale, la Festa delle Forze Armate e il 95° Anniversario della Vittoria. Le celebrazioni, che si sono svolte come ogni anno in piazza della Libertà, hanno avuto il seguente sviluppo: alla presenza delle massime autorità si è partiti con l’alza bandiera, a seguire l’onore ai caduti e la deposizione di una corona d’alloro, la lettura del messaggio del Ministro della Difesa da parte del comandante del Presidio Militare e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e infine l’esecuzione degli inni patriottici.
«Il 4 novembre 1918 – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani nel messaggio alla cittadinanza – segnava la fine della prima guerra mondiale con l’epilogo di un conflitto bellico che richiese al nostro Paese un pesante tributo di vittime. Si celebrò una vittoria che fu frutto della dedizione e del sacrificio del popolo italiano. Una vittoria che costò la vita a seicentomila italiani, mentre un milione furono i mutilati e i feriti. Le lotte e le sofferenze condivise per il completamento dell’Unità d’Italia hanno segnato una tappa importante nel processo di formazione della coscienza nazionale. Ai caduti di quel conflitto e a quanti, militari e civili, hanno conosciuto i sacrifici e gli orrori della guerra, la Città di Frosinone vuole esprimere rispetto e riconoscenza. Le sofferenze dell’epoca siano spunto di riflessione su quei valori che sono il nobile veicolo e il fondamento della pacifica convivenza tra i popoli e della affermazione dei principi supremi ed indefettibili della libertà e della giustizia, pilastri della nostra Costituzione e della nostra società. La partecipazione alla commemorazione di questa storica data deve essere un impegno personale e sociale per esaltare maggiormente questi ideali che, troppo spesso, sono messi in discussione o, peggio, non adeguatamente presi in considerazione. Il sacrificio dei Caduti deve essere di stimolo al rafforzamento di sentimenti di gratitudine verso coloro che hanno compiuto tanti eroismi per il bene dell’Italia e deve essere di monito contro ogni forma di sopruso e di violenza civile. La missione delle istituzioni, oggi, è quella di favorire un’azione di progresso nel rispetto dei principi della democrazia, della tolleranza, della pace, della coesione sociale e dell’Unità nazionale affinché non si rischi di perdere il senso di Patria e dello Stato che sono alla base della nostra storia».
«Quella odierna – ha aggiunto il vicesindaco Fulvio De Santis, presente alle celebrazioni – è una data da ricordare e commemorare con orgoglio e riconoscenza nei confronti di coloro che combatterono per la Patria, sacrificando anche la loro stessa vita. Il 4 novembre del 1918 si chiudeva vittoriosamente quel processo avviato nel secolo precedente con la rinascita risorgimentale. Oggi il nostro compito è quello di preservare la memoria storica di quei giorni che, insieme all’Unità, riconsegnarono al Paese orgoglio e dignità e trasmettere alle nuove generazioni i valori del senso di appartenenza ad una comunità nazionale che nella democrazia, nella pace e nella coesistenza pacifica trova le proprie fondamenta. Inoltre, in questo particolare giorno, ricordiamo con profondo senso di riconoscenza e gratitudine le nostre Forze Armate per il loro costante e proficuo impegno al servizio del Paese».
Il programma delle celebrazioni prevedeva anche una mostra statica di mezzi delle forze armate e dei corpi armati dello Stato che si è svolta nelle giornate di ieri e oggi alla Villa comunale.
Inoltre, oggi pomeriggio, nel salone di rappresentanza della Prefettura, alle 18:30, si svolgerà un concerto del Cai di Frosinone.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni