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Green economy, protocollo d’intesa Enea-Regione

Promuovere lo sviluppo economico e l’occupazione nel settore della green economy attraverso un programma di collaborazione tra la Regione Lazio e l’Enea. E’ quanto prevede il protocollo d’intesa firmato stamani dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal commissario dell’Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie e lo sviluppo economico sostenibile – Giovanni Lelli.
«Vogliamo un rapporto più intelligente e sereno tra la Regione Lazio e gli attori economici e dello sviluppo. Nel nostro territorio ci sono 218 laboratori di ricerca, 48 enti, 6 parchi scientifici e 3 distretti tecnologici. Dentro questa grande area scientifica convivono punte d’eccellenza che spesso non sono messe a sistema in una strategia condivisa verso un modello di sviluppo», ha detto Zingaretti nel corso del suo intervento.
«E’ una firma importante – ha spiegato il commissario dell’Enea Giovanni Lelli – io mi aspetto una maggiore finalizzazione delle nostre attività, grazie alla collaborazione con chi è responsabile della governance di una grande area urbana come è il Lazio. Noi spesso, chi lavora nella ricerca e chi lavora nell’amministrazione, ci parliamo poco. E invece è molto importante avere un rapporto osmotico perché soltanto attraverso una condivisione di obiettivi si può in questo momento di crisi economica mettere a fattor comune tutte le risorse che ci sono. Lo spirito dell’accordo con la Regione Lazio è questo», ha concluso. Il protocollo in dieci punti prevede l’individuazione e la messa a punto di strumenti tecnologici che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro nell’ottica dello sviluppo economico sostenibile. Salvaguardia dell’ambiente, efficienza energetica e gestione dei rifiuti saranno il volano della ripresa e una nuova opportunità per i giovani in cerca di occupazione.
Per raggiungere gli obiettivi Regione ed Enea si concentreranno su iniziative a favore dello sviluppo sostenibile con la redazione di un nuovo piano energetico regionale, la creazione di una rete regionale di centri per le innovazioni tecnologiche, laboratori di incubazione, dimostrazione e collaudo e l’individuazione di filiere produttive “green” per creare un nuova occupazione. «Il protocollo con l’Enea è importante per due motivi – ha spiegato il governatore del Lazio – primo perché dal 2001 noi siamo fermi come Lazio sul Piano energetico regionale, il Lazio non ce l’ha e questo si avverte. Dunque, il primo obiettivo è dare vita al Piano energetico regionale, approvarlo e farlo diventare materia viva per creare lavoro e sviluppo. Secondo fatto importante è che ci rivolgiamo ad Enea, una grandissima realtà della ricerca italiana: spesso queste grandi realtà vivono la loro dimensione grazie al loro protagonismo ma non dentro un sistema».

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