Atuttapagina.it

Mostra sul Brigantaggio, Archivio aperto domenica

Anche l’Archivio di Stato di Frosinone partecipa all’evento “Domenica di Carta”. Quella del 1 dicembre sarà una giornata nella quale si potrà accedere al mondo degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze archivistiche, delle Biblioteche pubbliche statali e delle loro preziose raccolte archivistiche e bibliografiche. L’Archivio di Stato di Frosinone domenica sarà eccezionalmente aperto dalle 9 alle 17 per accogliere coloro che vorranno visitare la mostra “Il Brigantaggio nel Lazio Meridionale dopo la Restaurazione”. Inoltre, fino al 31 dicembre sarà possibile visitare la mostra, presso il Grattacielo Edera (secondo piano), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. L’ingresso è libero.
La mostra ricostruisce il fenomeno del brigantaggio seguito alla Restaurazione, che vide agire, nel territorio del Lazio meridionale, la banda di Alessandro Massaroni di Vallecorsa e quella di Antonio Gasbarrone di Sonnino.
In un primo tempo il brigantaggio fu alimentato dal desiderio di sfuggire alla coscrizione obbligatoria istituita dai Francesi, ma fu sostenuto, in seguito, dalle prepotenze dei baroni, dalla dilagante corruzione e dalla miseria.
Le reali condizioni degli abitanti di Marittima e Campagna vennero descritte da un dettagliato rapporto, dell’agosto 1822, inviato dall’avvocato Fiori, uditore della Sacra Consulta e presidente della Commissione Speciale per la repressione del brigantaggio, sedente in Frosinone, al Segretario di Stato, Ercole Consalvi, nel quale si afferma che i contadini e pastori “talvolta soltanto per la loquela” si distinguono dai loro armenti, i preti vengono definiti “ignoranti e in molta parte viziosi, ed i primi corruttori del costume”.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni