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Roccasecca ricorda il maestro Severino Gazzelloni

Un concerto-lezione nel nome di Severino Gazzelloni. E’ quello che si è tenuto la scorsa settimana a Roccasecca, in occasione del ventunesimo anniversario della scomparsa del grande Flauto d’oro e nella ricorrenza di Santa Cecilia, patrona dei musicisti.
Nella sala San Tommaso del Palazzo comunale, davanti ai ragazzi, ai professori e ai rappresentanti dei genitori delle classi terze della scuola media e della classe quinta dell’Istituto di Ragioneria, si è esibita la Falaut Orchestra del maestro Salvatore Lombardi.
Un concerto molto apprezzato dai ragazzi, attenti ed entusiasti davanti ai virtuosismi al flauto degli artisti guidati dal maestro Lombardi: Antonio Senatore, Pietro Guastafierro, Marco Saraceno, Valeria Iannone, Annamaria Conte, Raffaele Palazzo, Maria Aiello, Vincenzo Santoriello e Francesco Cirillo.
Il programma di sala ha previsto musiche di Mozart, Vivaldi, Chopin e Avitabile.
Al termine del concerto il figlio di Severino Gazzelloni, Armando, ha tenuto una vera e propria lezione ai ragazzi per far conoscere e capire la figura del padre, ripercorrere la carriera e i successi. Un momento veramente particolare e molto apprezzato dai giovani studenti, a cui sono stati donati cd di musica del grande maestro.
Il concerto, completamente gratuito per le casse comunali, è stato organizzato e voluto dall’assessore al Turismo Giuseppe Marsella, delegato all’annuale organizzazione del Festival Internazionale dedicato al Flauto d’Oro.
«Tengo a ringraziare in primo luogo l’amico Salvatore Lombardi – ha dichiarato l’assessore Marsella -. Ci ha regalato e ha regalato ai ragazzi un concerto formidabile. Abbiamo apprezzato dei grandissimi talenti. In più, aggiungo che ha voluto farci un regalo, perché il concerto non ha avuto nessun costo per il Comune. Un omaggio dovuto alla generosità di Salvatore, alla sua amicizia con Gazzelloni, suo primo maestro, e al rapporto con la nostra città. Ringrazio inoltre Armando per aver spiegato ai ragazzi, che non hanno avuto la fortuna di conoscere il padre per ragioni anagrafiche, chi era Severino Gazzelloni. Questo concerto è stato il modo migliore per onorarne la memoria. Chiudo con una piccola notizia: una tv giapponese ci ha contattato per poter realizzare documenti audiovideo da distribuire nel Sol Levante. Faremo da tramite con la famiglia dell’artista, così che l’arte di Gazzelloni e anche il nome di Roccasecca continuino a circolare nel mondo».

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